ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Innovazione, faro TedxModenaWomen sulle donne che esplorando nuove idee-Covid: Dap su vaccinati in carcere, 'oltre 90 per cento detenuti con almeno una dose'/Adnkronos-Covid: Dap su vaccinati in carcere, 'oltre 90 per cento detenuti con almeno una dose'/Adnkronos (2)-Covid: Dap su vaccinati in carcere, 'oltre 90 per cento detenuti con almeno una dose'/Adnkronos (3)-Ecco L’Italia della 1000 Miglia, il progetto che racconta le eccellenze italiane-**Pensioni: in stand-by tavolo governo-sindacati dopo annuncio sciopero su manovra**-**Stellantis: Tavares, 'software business ad alto margine, aumenterà efficienza'**-Calcio: ecco 'Il grande libro del derby di Roma', aneddoti e storie sulla sfida della Capitale-Farmindustria: "Manifattura hi tech italiana eccellenza in Europa"-Calcio: Chelsea, Kovacic positivo al Covid-Berruto (Pd): "Sport in Costituzione entro il 2023 se cambiamo l'articolo 9"-Automobilismo: ecco L’Italia della 1000 Miglia, il progetto che racconta le eccellenze italiane-Automobilismo: ecco L’Italia della 1000 Miglia, il progetto che racconta le eccellenze italiane (2)-Sport: Berruto (Pd), 'vada in art. 9 Costituzione con l'ambiente, si può fare entro il 2023'-Tennis: Guy Forget si dimette da direttore del Roland Garros-Lgbt: Regimenti (Fi), 'non si chiede tolleranza offendendo religione'-Vuole vaccino, padre è contrario: giudice dice sì alla ragazza-Centrosinistra: Bellanova, 'da Conte falsità, Iv nel campo riformista, il trasformista è lui'-Manovra: Legnini, 'proroga bonus 110% in zone a rischio sismico è imperativo'-Manovra: Tajani, 'sciopero danno per ripresa, Cgil e Uil ci ripensino'

Un progetto per la vite in via d’estinzione nel Parco Nazionale della Majella

Condividi questo articolo:

Alcune specie di vite selvatica sono a rischio estinzione. In Abruzzo parte un progetto per salvaguardarle

‘Paleovite d’Abruzzo’ è il progetto che punta alla salvaguardia della vite selvatica (Vitis vinifera subsp. sylvestris). Si tratta dell’antenato delle attuali viti da cui produciamo il vino: è selvatica, non coltivata e ha sempre fatto parte della nostra flora.

L’Ente Parco Nazionale della Majella è impegnato in prima linea nell’azione di riproduzione di esemplari dall’unico popolamento presente nella Lecceta di Torino di Sangro. Il progetto, promosso in collaborazione con la Cantina Frentana di Rocca San Giovanni e le Riserve Regionali ‘Lecceta di Torino Di Sangro’ e ‘Bosco di Don Venanzio’, ha come obiettivo immediato il rafforzamento della popolazione nella prima riserva e la creazione di una nuova popolazione nella seconda.

A breve termine invece continueranno la riproduzione da talea e la conservazione del germoplasma, in concomitanza dell’avvio di uno studio sull’idoneità di altri siti localizzati nelle poche aree planiziali costiere ed interne della regione.

‘Gli obiettivi del progetto sono la salvaguardia dall’estinzione dell’unica, piccola popolazione sopravvissuta in Abruzzo, il ripopolamento in altre aree e lo studio della specie in una piccola ‘area di coltivazione’ che permetterà forse di acquisire nuove informazioni utili alla viticoltura, o quanto meno alla sua storia remota in questa parte dell’Italia. Alla riproduzione e conservazione della specie collabora attivamente il Parco Nazionale della Majella attraverso il suo centro di conservazione del germoplasma indigeno’ si legge in una nota della Cantina Frentana.

 

 

Questo articolo è stato letto 13 volte.

Abruzzo, Majella, Vite Selvatica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net