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Sos castagno, il Ministero dell’agricoltura corre ai ripari

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Il castagno da qualche anno viene attaccato dalla vespa cinese che lo infetta e ne provoca la morte, ora siamo di fronte ad una vera emergenza, per questo il Ministero delle politiche agricole ha deciso uno stanziamento di un milione di euro per contrastare l’emergenza

Un milione di euro immediatamente disponibile per contrastare l’emergenza causata dal "cinipide del castagno", con ulteriori fondi in arrivo appena saranno sbloccate altre voci di spesa. Il ministero delle Politiche agricole corre ai ripari e cerca di mettere in atto tutte le soluzioni possibili per risolvere la crisi del castagno, pianta che ormai da diversi anni viene attaccata da un parassita (la vespa cinese, nota come "cinipide galligena") che la infetta e ne provoca lentamente la morte. Lo stanziamento di risorse e’ stato comunicato nel corso di un tavolo tecnico che si e’ tenuto al ministero delle Politiche agricole, a cui hanno partecipato rappresentanti di via XX settembre e esponenti delle Regioni, delle amministrazioni Provinciali e Comunali e delle associazioni di categoria. I fondi servono a finanziare quattro linee operative di intervento: le prime due, che avranno la priorita’, riguardano la costituzione a livello regionale delle aree di pre-moltiplicazione dell’antagonista naturale del cinipide, il Torymus sinensis (le cui larve mangiano quelle della vespa cinese) e il potenziamento del centro di pre-moltiplicazione dell’Universita’ di Torino, gestito dal professor Alberto Alma. Le altre due direttrici riguardano l’introduzione di studi – anche a livello accademico – sul comportamento e l’adattamento del Torymus nel nostro territorio e la possibilita’ di raccordarsi maggiormente con l’Inea (Istituto nazionale di economia agraria) e le associazioni presenti sul territorio. Le Regioni hanno sottolineato l’urgenza dell’investimento di risorse per far fronte alla crisi. I rappresentanti del Mipaaf hanno sottolineato come i fondi siano gia’ disponibili e si attende che le Regioni presentino i loro progetti di intervento per finanziarli. Inoltre, dal ministero e’ stata ribadita la massima disponibilita’ a un’azione sinergica con tutti gli enti locali.

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