Obbligo vaccini diventa legge

Per iscrivere i figli all’asilo e a scuola bisognerà procedere a 12 vaccinazioni obbligatorie

Ritorna per legge l’obbligo delle vaccinazioni per frequentare la scuola. Ci saranno dodici vaccinazioni obbligatorie nella fascia da 0-6 anni.

Ma le famiglie non devono allarmarsi, come spiega il ministro della salute, Beatrice Lorenzin, in quest’anno è prevista una fase transitoria che garantirà appunto il tempo necessario per adempiere alla norma. "E' prevista una fase transitoria per il 2017. Da domani - spiega Lorenzin - e fino al 10 settembre ci sarà dunque tempo di procedere per fare le richieste per le vaccinazioni o per effettuare le stesse; poi, dal 10 settembre al 10 marzo, ci sarà tempo per produrre la documentazione”. L’obiettivo delle autorità è "la piena immunizzazione per la popolazione scolastica: entro due anni la si raggiungerà per malattie le cui vaccinazioni erano già obbligatorie, mentre ci vorranno 3-4 anni per malattie come il morbillo”.

Morbillo in Italia. Anche il commissario europeo contro gli anti-vaccino.

Per iscrivere i figli a scuola, il genitore può presentare anche una autocertificazione dell’avvenuta vaccinazione. Poi ci sarà tempo fino al 10 luglio di ogni anno per presentare il libretto vaccinale.

I bimbi da zero a sei anni non vaccinati non potranno accedere ad asili e scuole materne. Per la scuola dell’obbligo potranno accedere, ma il dirigente scolastico sarà tenuto a segnalare la violazione all’Asl entro dieci giorni. La Asl contatterà i genitori per un appuntamento e un eventuale colloquio informativo indicando le modalità e i tempi nei quali effettuare le vaccinazioni prescritte. Se i genitori non si presentano all'appuntamento o non provvedono comunque a far somministrare il vaccino al bambino, la Asl contesta formalmente l'inadempimento dell'obbligo. In quest'ultimo caso si prevedono sanzioni pecuniarie da 500 a 7.500 euro.

 

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