Nuovo governo: Galletti rimane all’Ambiente

Confermato il ministro dell'ambiente uscente

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Cosa significa il nuovo governo per l’ambiente? Sembra si vada verso la continuità perché anche in questo ministero è stato confermato il ministro precedente, cioè Gian Luca Galletti. In questi mille giorni il suo operato è stato contraddistinto da battaglie come quella sugli OGM e sulle buste monouso, ma anche da polemiche come quella sulla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) sulla compatibilità ambientale del progetto TAP (Gasdotto Trans-Adriatico), nonostante l'avversione di Provincia di Lecce, Regione Puglia e Ministero Beni Culturali. 

Galletti è anche il ministro che ha rappresentato il nostro paese alla conferenza sul clima di Parigi, dove 195 Paesi del mondo hanno sottoscritto un accordo sul clima.

Come ricorda l’Adnkronos, Galletti, nato a Bologna il 15 luglio del 1961, sposato con 4 figli, ha esordito in politica come consigliere comunale a Bologna, dove è rimasto dal 1990 al 2009, ricoprendo anche la carica di assessore al Bilancio, dal luglio 1999 al giugno 2004. Nel 2006 viene eletto deputato e riconfermato nelle successive legislature. Al governo esordisce a maggio 2013, nominato sottosegretario all'Istruzione nell'esecutivo presieduto da Enrico Letta.

Durante i mesi di presidenza italiana dell’UE disse: “La riduzione della CO2 è una grande opportunità economica e non una sventura e se saremo capaci di accettare questa sfida saremo più competitivi”