Il violino di Uto Ughi per salvare le foreste a rischio

Nell’Anno internazionale delle Foreste indetto dall’ONU, un evento-simbolo per salvare le foreste a rischio. Uto Ughi con il suo violino sostiene il WWF nella protezione di un patrimonio forestale costantemente minacciato, ma la cui vitalità è indispensabile anche per il benessere dell’uomo

Nell’Anno internazionale delle Foreste indetto dall’ONU, un evento-simbolo per salvare le foreste a rischio. Uto Ughi con il suo violino sostiene il WWF nella protezione di un patrimonio forestale costantemente minacciato, ma la cui vitalità è indispensabile anche per il benessere dell’uomo.
 
Ogni anno nel mondo vengono distrutti 13 milioni di ettari di foreste naturali. In Italia, i boschi e le migliaia di specie che vi abitano devono fare i conti con incendi, consumo del suolo, degrado e bracconaggio.  Tra i suoi violini, Uto Ughi ha uno Stradivari il cui legno viene dalla Foresta di Paneveggio (Dolomiti), conosciuta come la Foresta dei violini. Un bosco gestito in modo sostenibile a dimostrazione di come la natura e le attività umane, nelle loro forme più diverse, possano convivere e sostenersi reciprocamente nel tempo.
 
In Italia, grazie all’aiuto dei suoi sostenitori, il WWF ha salvato oltre 100 aree naturali, le “Oasi”, di cui 40 rappresentate da boschi. Quest’anno, in occasione dell’Anno internazionale delle Foreste, ha intrapreso una rinnovata e ambiziosa azione per salvare nuovi boschi arischio.
 

 

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