Auto elettriche: la Formula E incassa il sostegno delle Nazioni Unite

Anche le competizioni, in futuro, vedranno l’auto elettrica protagonista

Gli appassionati di motori a scoppio forse rimpiangeranno il rombo delle Formula 1, ma c’è una nuova competizione automobilistica che sta crescendo: si tratta della Formula E. Dove la E sta per elettrica. Le monoposto, infatti, non sono alimentate a benzina.

Il Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (Unep) ha siglato una partnership con la Formula E per promuovere la mobilità sostenibile e migliorare la qualità dell'aria in città.

Il senso della partnership è informare i giovani e gli appassionati di corse sui vantaggi dei veicoli elettrici, come spiega l'Unep in una nota. L'accordo, evidenzia inoltre l'organizzazione dell'Onu, "sfida le grandi città e i governi ad adottare misure per combattere l'inquinamento".

"La Formula E accende un nuovo riflettore sui veicoli elettrici ed è un'anteprima eccitante di ciò che verrà: l'era del trasporto pulito e sostenibile", ha detto Erik Solheim, a capo dell'Unep. "La Formula E e l'Unep condividono l'obiettivo di inaugurare questa era e accelerare l'accettazione di queste tecnologie per combattere l'inquinamento atmosferico”.

La Formula E, lanciata nel 2014, è un campionato dedicato alle monoposto elettriche che vede partecipare 40 veicoli a emissioni zero. Attualmente è in corso la terza stagione del campionato, che finora ha toccato le città di Hong Kong, Marrakech, Buenos Aires, Città del Messico, Monte Carlo e Parigi. Le prossime tappe saranno a Berlino, New York e Montreal.

State pensando di passare all'elettrica? Stanno uscendo modelli molto interessanti, ma rimangono alcune perplessità. Vediamo i pro e i contro dell'auto elettrica

 

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