Auto ecologiche protagoniste al Salone di Francoforte

Conto alla rovescia per il 64esimo Salone dell'auto di Francoforte, al via dal prossimo 15 settembre. Quest'anno il motivo portante della kermesse europea sarà uno: meno consumi e meno emissioni per far fronte alla crisi e rispettare l'ambiente

Conto alla rovescia per il 64esimo Salone dell’auto di Francoforte, al via dal prossimo 15 settembre. Quest’anno il motivo portante della kermesse europea sarà uno: meno consumi e meno emissioni per far fronte alla crisi e rispettare l’ambiente. Un risultato che i marchi di tutto il mondo intendono raggiungere (o sono obbligati) diminuendo cilindrata e dimensioni dei modelli in commercio. Spiccano così le nuove motorizzazioni per la Fiat Punto, la piccola Volkswagen Up, il restyling della Renault Twingo, il monovolume Ford B-max e il ritorno della concept dei record Toyota Prius Plug-In.


Pieno di novità lo stand della casa automobilista di Torino: su tutte, oltre alla nuova Panda, il nuovo allestimento per la Punto, che dal 2012 sarà equipaggiata con il bicilindrico TwinAir turbo da 85 cavalli e con il nuovo Multijet 1.3 sempre da 85 cavalli. Entrambi i motori hanno emissioni record: 90 g/km di Co2, tra i più bassi della categoria. Sarà presentata anche la Freemont a trazione integrale, che dal prossimo anno sarà dotata di un 2 litri Multijet 2 da 170 cv e un potente 3.6 litri sei cilindri a benzina da 280 cavalli. In casa Alfa Romeo faranno la loro comparsa la concept della supersportiva 4C, e la MiTo con Twinair e Multijet 85 cv. Allo stand della Lancia saranno presenti tutti i modelli della nuova gamma: Thema, Voyager e Flavia Cabrio.


Volkswagen porta a Francoforte la citycar Up, più piccola della Polo, che sarà equipaggiata con un nuovo 1000cc turbo da 60 e da 75 cavalli: sufficiente potenza, consumi ridotti e basse emissioni di Co2 pari rispettivamente a 105g e 108g. Con la Up, farà il suo debutto anche una concept totalmente elettrica, la Nils. Si tratta di una vettura monoposto spinta da un motore da 20 cavalli, che diventano 34 in modalità "sportiva", con 65km di autonomia e prestazioni degne di nota viste dimensioni e peso: 0-100 in appena 11 secondi e 130 km/h di velocità massima.


Rimanendo in Europa, novità anche in casa Citroen e Renault. La prima festeggerà i 100.000 modelli venduti di Ds3 con la Ds3 Ultra Prestige, versione “di lusso” della compatta, caratterizzata ad cerchi diamantati, interni in pelle e altri dettagli ricercati. Allo stand Citroen, però, la vera regina sarà la Ds5, presentata oltreoceano a Shangai: una grande berlina-crossover dalle linee particolari equipaggiata con un motore da record, il 2.000 Diesel Hybrid4, propulsore ibrido diesel ed elettrico con 200 cavalli che, abbinato alla trazione integrale, è in grado di garantire emissioni di Co2 sotto i 99 g/km.


Renault presenterà invece il restyling della Twingo. Sulla scia delle riduzioni di dimensioni e consumi che sta attraversando l’intero settore, la nuova citycar avrà tra le motorizzazioni il turbodiesel più famoso e collaudato della casa, il 1.5 dCi da 75 cavalli che sarà in grado di garantire consumi medi di 28 km con un litro. Sul versante estetico spiccano i grandi fari sul paraurti, simili a quelli che Nissan ha scelto per la sua Juke.


Davanti alle novità europee il Giappone non sta a guardare. Archiviata la pausa forzata dal disastro di Fukushima, le case nipponiche si ripresentano alla grande. Honda, oltre a portare al salone il restyling della Civic, presenterà la nuova Insight, ridisegnata nel frontale e nello spoiler posteriore. L’ibrida avrà una nuova trasmissione CVT e un nuovo sistema di climatizzazione che abbatteranno le emissioni di Co2 fino a 96 g/km.


Taglio delle emissioni anche per il Nissan Qashqai, che farà visita a Francoforte con il nuovo 1600cc turbodiesel da 130 cv con 129 g/km di Co2. Valore, avverte la casa giapponese, che scenderà nel 2012 grazie alla futura introduzione del sistema Start&Stop.


Il primato della riduzione delle emissioni, però, spetta Toyota. L’ibrida concept Prius Plug-In arriverà a un valore pari a 49 g/km, mentre l’ibrido monovolume sette posti Prius+ scenderà sotto la soglia dei 100 g/km.


Volando negli Stati Uniti, Ford è pronta ad abbattere i consumi e le dimensioni delle sue monovolume da famiglia con la nuova B-Max, sostituta della Fusion. Oltre ad alcune particolarità estetiche, come le portiere a scorrimento che garantiscono un metro e mezzo di apertura, la vera novità è nel motore, un 1000cc Ecoboost turbo tre cilindri con tecnologia Start&Stop, che garantirà emissioni molto basse e consumi ridotti.

 

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