ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Gb, il biografo Hardman: "Elisabetta e il suo amore per l'Italia, alleato importantissimo"-Allarme Fmi: "Economia globale può deragliare, rischio terza recessione e più grave crisi energetica dei tempi moderni"-William e il caso in Gran Bretagna, milioni incassati da un carcere inutilizzato-Università Lum, al via nuovo corso di laurea in Ingegneria biomedica-Grande Fratello Vip, stasera 14 aprile: anticipazioni e nuova eliminazione-Costruiscono finto casello e incassano il pedaggio per un anno e mezzo, l'incredibile truffa in India-Giulia Michelini a Belve: "Ho preso l'ayahuasca e ho avuto le visioni. Un mio difetto? Rutto"-Psoriasi per oltre 1,5 mln italiani, campagna per accesso a diagnosi e terapie-Dall'omaggio a Fassari ai grandi assenti, il ritorno dei Cesaroni divide i fan sui social-Turismo, UniCredit-Nomisma Wine Monitor: da quello del vino 3 miliardi di valore per cantine-Randstad, IA crea lavoro per tecnici specializzati-Nuoro, lasciano la bimba di sei mesi nell'auto e vanno a fare la spesa: denunciati due turisti-Trump e l'attacco al Papa, Vance: "Vaticano dovrebbe attenersi alle questioni morali"-Miopia pediatrica, disponibile in Italia un collirio che la rallenta-Tumori: glioma, Fda riconosce come farmaco orfano l'isotopo rame-64 sviluppato nelle Marche-All'Università Statale di Milano torna l'Agorà della psicologia, il racconto alleato della cura-Ghiacciai in rapido arretramento, studio internazionale fotografa il 2025-Accusa di revenge porn, definitivo il proscioglimento per La Russa jr-Ritorno vincente per i Cesaroni, la prima puntata trionfa nel prime time-Trump attacca il Papa, analisi Spin Factor: 93% utenti social contro presidente Usa

Rallenta lo scioglimento dei ghiacciai, ma non abbassiamo la guardia!

Condividi questo articolo:

Siamo nella calotta artica. Finalmente qualche buona notizia arriva anche dal rallentamento dello scioglimento dei ghiacciai. Nel prossimo decennio, inaspettatamente rispetto alle previsioni, sembra che assisteremo ad un allargamento della sua superficie totale

Uno studio del NCAR,  National Center for Atmosferich Research, parla di un’analisi effettuata ricorrendo ad una simulazione su computer, con l’utilizzo di un software specifico denominato Community Climate System Model. In buona sostanza attraverso miliardi di calcoli sui processi chimico-fisici che danno luogo al clima del pianeta, si arriva alla simulazione di ciò che potrà realmente avvenire nel tempo.

Questo software sembra essere il più complesso ed affidabile realizzato ad oggi, in grado di elaborare dati sugli ultimi venti anni di stato dei ghiacci per poi offrire risultati in prospettiva. Le previsioni parlano di una decina di anni di stabilità con modeste ma reali crescite di superficie per il ghiaccio dell’Artico.

La spiegazione secondo gli scienziati del NCAR sta nel fatto che oltre che dalle attività umane, la formazione dei ghiacci è condizionata anche da una variabilità atmosferica imprevedibile: la presenza, ad esempio di particolari condizioni di vento, può rallentare o addirittura fermare i processi di fusione, come renderli più rapidi. Quindi uomo e clima sono corresponsabili nei processi di erosione dell’Artico, pur se per l’uomo resta alto il dovere d’impegno verso il risparmio energetico e la diminuzione di emissioni nocive nell’ambiente.

Quello che il computer ha elaborato è pur sempre un modello matematico che, anche se complesso, andrà approfondito ed esaminato meglio. Perché queste notizie non regalino all’umanità ulteriori alibi per proseguire sulla strada dell’inquinamento e dello spreco di risorse. (Vincenzo Nizza)

 

Questo articolo è stato letto 91 volte.

artico, calotta artica, emissioni nocive nell’ambiente e scioglimento dei ghiacciai, ghiacciai, scienziati e scioglimento dei ghiacciai, scioglimento dei ghiacciai

Comments (7)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net