Amianto: lo Stato garantisca tutela a chi e’ stato esposto ai suoi pericoli

Serve una norma di legge per trovare una soluzione definitiva per il riconoscimento dei benefici per i lavoratori esposti al rischio amianto

 

I lavorati che sono stati esposti, per anni, all’amianto e alle sue conseguenze devono essere tutelati. A chiederlo esplicitamente al Governo è l'assessore al Lavoro della Regione Liguria Enrico Vesco, al termine dell'incontro svoltosi questa mattina in Regione con una rappresentanza di lavoratori che da anni attendono il riconoscimento dei benefici: ‘Serve una norma di legge per trovare una soluzione definitiva per il riconoscimento dei benefici per i lavoratori esposti al rischio amianto’, ha affermato l’assessore.

L'incontro sui benefici da garantire a chi è stato esposto al pericolo dell’amianto fa seguito alla manifestazione che si è svolta dieci giorni fa in consiglio regionale per portare l'attenzione delle istituzioni sull'annosa vicenda dei benefici prima riconosciuti e poi negati. ‘Si è trattato  di un incontro importante che manifesta l'impegno di tutti nel voler risolvere la vicenda per riconoscere i benefici ai lavoratori esposti al rischio amianto, mi sembra che tutti i soggetti coinvolti siano d'accordo nel ritenere che la soluzione non può che passare da una norma di legge da inserire nella prossima legge di Stabilità, come è emerso anche nel corso dell'ultimo incontro avuto, come Regione, al Ministero del lavoro e che è attesa da tutti’, ha affermato l’assessore. ‘A questo punto - ha aggiunto Vesco - serve un aggregazione a livello nazionale di tutti i gruppi parlamentari a Roma affinché si possa arrivare ad una soluzione entro fine anno, in grado di pacificare e mettere fine ai mancati riconoscimenti che riguarderebbero circa 700 persone in Liguria, come previsto peraltro dall'accordo siglato in Prefettura nel 2005’.

gc

 

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