Alta moda biodegradabile

Una nuova collezione di Frances Austen lancia maglioni al 100% biodegradabili di cashmere e seta sostenibile (e c'entra anche l'Italia)

Dopo molti anni nel settore della moda, la fondatrice di Frances Austen, Margaret Coblentz, ha deciso di fare qualcosa contro le tendenze del fast fashion, la moda di veloce consumo, che comporta che gli abiti siano di bassa qualità e quindi destinati a durare poco nel tempo, entrando in fretta a far parte di cumuli di rifiuti il cui smaltimento è difficile e dispendioso. Così, la stilista si è concentrata nel creare vestiti di qualità che siano versatili e duraturi nel tempo: il suo obiettivo è incoraggiare i consumatori a ri-indossare gli indumenti, sia perché questo fa bene al pianeta, sia perché amano ciò che hanno comprato e indossato e vogliono continuare a usufruirne.

Con questa semplice idea in mente, la linea di prodotti di lusso della Coblentz ha puntato ad essere alla moda e senza tempo, producendo inoltre maglieria al 100% biodegradabile, grazie a cashmere e seta sostenibili.

La sostenibilità inizia con i materiali utilizzati durante la produzione con un filato che proviene da specialisti del settore, precisamente il lanificio italiano Cariaggi: tutti i filati sono Oeko-Tex Standard 100, una certificazione ottenuta solo con una produzione priva di sostanze chimiche e con alti standard di sicurezza internazionali. Poi, si continua con la produzione: per questa, la società ha collaborato con la Johnstons of Elgin, un'azienda a conduzione familiare scozzese, nota per le sue pratiche socialmente responsabili.

Grazie a questi materiali affidabili e a queste partnership produttive di livello, Frances Austen ha potuto spostare l'ago della sua produzione, puntando l'attenzione su design duraturi e materiali sostenibili, nella speranza di soddisfare le esigenze di una vasta gamma di consumatori con prodotti il più possibile diversificati e attraenti.

 

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