Cosa fanno le scie degli aerei al clima?

Uno studio ha cercato di capire il contributo delle scie che lasciano gli aerei al cambiamento climatico

La dicitura «scie chimiche» è diventata parte del lessico del nostro paese (e non solo) qualche tempo fa, per colpa di una teoria complottista che sosteneva che invece di essere fatte di vapore acqueo, le scie che lasciavano gli aerei dietro il loro volo contenessero agenti chimici con svariate finalità segrete. Ecco, non stiamo parlando di questo.

Stiamo parlando, invece, di uno studio, pubblicato dalla rivista Atmospheric Chemistry and Physics, che esamina il contributo di queste scie ai cambiamenti climatici. Quando gli aeroplani raggiungono quote più elevate, rilasciano non solo gas di scarico ma anche vapore acqueo che forma delle nuvole note come scie di condensazione. Mentre la maggior parte delle scie si dissipano rapidamente, altre rimangono per ore e riscaldano l'atmosfera.

Il Centro Aerospaziale Tedesco (DLR) ha quindi utilizzato modelli climatici ampiamente accettati per prevedere come cambierà l'impatto delle scie di condensazione nei prossimi decenni. Secondo le sue previsioni, l'effetto del riscaldamento globale delle sole scie potrebbe triplicare entro il 2050. Questo tasso di crescita è superiore a quello delle emissioni di gas di scarico, grazie alle innovazioni attuali e future della tecnologia a basso consumo di carburante. In effetti, l'effetto serra delle scie è superiore all'impatto totale delle emissioni di carbonio dagli scarichi degli aerei.

Si prevede che il settore delle compagnie aeree quadruplicherà nei prossimi decenni e che gli aerei più tecnologicamente avanzati tenderanno a volare più in alto rispetto ai loro predecessori: quindi, le loro scie potrebbero rimanere nell'atmosfera ancora più a lungo, specialmente nelle aree tropicali, peggiorando il riscaldamento.
Anche se in relazione ad altre emissioni, le scie danno un contributo piccolo ai cambiamenti climatici, per fare questa lotta ogni fonte di emissioni è qualcosa su cui poter lavorare.

 

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