Come adottare i cuccioli di Green Hill

L’allevamento-lager di Green Hill e’ stato sequestrato. E in tanti sul web chiedono come e cosa fare per poter adottare i cuccioli di beagle salvati dai laboratori di vivisezione

‘Voglio adottare un cucciolo di Green Hill, come fare?’ Subito dopo la notizia del sequestro di Green Hill, l’allevamento lager in cui migliaia di cuccioli beagle venivano vivisezionati, in tanti si chiedevano come fare per adottare uno dei 2.700 cagnolini che erano dentro la struttura. In molti, su Facebook, Twitter e i vari forum animalisti, hanno chiesto di poter adottare un cucciolo scampato all’incubo della vivisezione.  

Per il momento, però, chi vuole adottare un cucciolo di cane beagle di Green Hill rimane deluso. I cuccioli, per ora, non potranno uscire dall’azienda. Il Corpo Forestale dello Stato, che ha disposto il sequestro dei capannoni di Montichiari, ha fatto sapere che, almeno per il momento, i cuccioli di beagle non potranno uscire dall'azienda. I rappresentanti della Green Hill, intanto, sono stati nominati custodi giudiziari dei cuccioli, insieme al sindaco di Montichiari e all'ASL locale. Essi avranno l'obbligo di cura e alimentazione degli animali.

Per chi vuole adottare un cane beagle di Green Hill, per il momento, può rivolgersi all'Associazione Aidaa, che in queste ore sta raccogliendo le adesioni per le pre-adozioni. 

L'azione di sequestro di Green Hill è il primo passo legale di una lotta che dura da anni. Green Hill è stata spesso oggetto di polemiche e scontri: per gli animalisti la struttura è un lager, dove i cani vengono sfruttati, vivisezionati e talvolta soppressi perché ritenuti di ‘seconda scelta’. Solo pochi mesi fa, ricordiamo, la manifestazione a Montichiari, il blitz a Green Hill, la liberazione di 50 cani beagle destinati alla vivisezione e l’arresto di 12 attivisti avevano sensibilizzato il popolo italiano su questo tema. Risale a pochi giorni fa, invece, la pubblicazione di alcune intercettazioni, che proverebbero come a Green Hill sia stata messa in atto una soppressione non autorizzata di cani, per evitare che questi potessero rientrare nell’anagrafe canina.

Attiva nella protesta contro Green Hill è l’ex ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, che ha chiesto la chiusura di tutti i canili lager. Michela Brambilla, attivista dei diritti degli animali, ha spesso contrastato l'attività di Green Hill, grazie all'appoggio senza riserve della bozza di legge contro l'uso in laboratorio di cani e gatti e contro gli esperimenti senza anestesia sugli animali e alle ripetute denunce contro la struttura di Montichiari. 

(gc) 

 

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