Come scegliere un amico a quattro zampe? Cane o gatto? Il decalogo di Ecoseven.net

Voglia di un amico nuovo? Di un amico sincero che ci perdona anche quando sbagliamo? Di uno che ci capisce e ci tiene compagnia sempre e comunque? Sono tanti i motivi per cui scegliamo di portare a casa un amichetto a quattro zampe. Cani e gatti vanno per la maggiore, ma come scegliere tra i due?

 
Le domande di rito che dovremmo porci quando decidiamo di adottare o comperare un cane o un gatto dovrebbero essere ispirate sempre dal nostro buon senso. Quanto tempo ho a disposizione per dedicarmi al mio nuovo amico? Che spazio posso offrirgli? I miei familiari hanno delle preferenze? Posso farmi consigliare da chi ne sa più di me e può darmi le indicazioni giuste? E ancora: sono una persona paziente? Saprò dedicarmi con costanza a questo nuovo arrivato? 
 
 
Come scegliere un cane
Esistono oltre 300 razze di cani, senza considerare i cosiddetti incroci che danno vita a meticci unici per caratteristiche, carattere e colori. Sicuramente per scegliere bene partiamo dall’aspetto fisico, ma non dobbiamo trascurare oltre al feeling che può instaurarsi con il potenziale nuovo amico, le sue esigenze primarie di cura. Alcune razze o alcuni meticci possono avere bisogno di molto spazio, di praticare attività fisica, di correre a sufficienza e più volte al giorno, di consumare pasti frequenti ed abbondanti, o magari avere esigenze specifiche di toelettatura e e cura del manto.
Sia in canile che presso allevamenti seri, volontari, esperti o veterinari possono indicarci le peculiarità delle differenti razze, farci le giuste domande sulle nostre abitudini e indicarci nel modo migliore quale possa essere il nostro nuovo amico ideale. Non dimentichiamo che il nostro cane dovrà sempre avere le carte in regola: documentazione sanitaria e microchip in testa! A seguire preoccupiamoci del suo buono stato di salute, informandoci sulle cure da effettuare, sull’alimentazione giusta e sui primi insegnamenti da dare al nuovo arrivato!
 
 
Come scegliere un gatto
Qualcuno sceglie il gatto semplicemente come alternativa al cane. E questo può rivelarsi un errore. Il gatto a differenza del cane sceglie lui se stare insieme al padrone, alla sua famiglia, al suo nucleo di riferimento. Nello stesso tempo non riesce a stare molto tempo da solo, ne soffre molto. E’ un animale dalla socialità differente che richiede interazione con le persone. Ha una forte indipendenza, ma è tutt’altro che freddo nei rapporti. Anche nel caso del gatto sceglierlo bene non è una cosa da poco. Caratteristiche del pelo, del carattere, della grandezza, valgono anche in questo caso per fare la scelta giusta, anche se nella misura i gatti si equivalgono, o comunque fra una razza e l’altra può esserci una differenza di pochi chili e pochi centimetri. Se per i cani vale la regola dei 60 giorni prima dell’allontanamento dalla madre, nel caso dei felini, preoccupiamoci che un cucciolo abbia almeno 3 mesi e sia stato sottoposto alle due principali vaccinazioni. Il gatto ha bisogno in casa di angoli, scatole, anfratti e spazi in cui nascondersi o rifugiarsi per sentirsi al sicuro: se scegliamo un gatto, preoccupiamoci anche di questo.
 
 
Alcuni consigli per i neo-padroncini:
  • Prima di tutto un giretto dal veterinario per visita e microchip (per i cani è obbligatorio)
  • Opportuna una prima toelettatura anche a secco
  • Individuare i casa gli spazi giusti come il posto per la cuccia, l’angolo pasti e, per il gatto, la zona migliore dove possa fare toilette.
  • Cominciare ad insegnarli con attenzione ciò che è permesso a fare e ciò che non si può
  • Curare l’alimentazione secondo le indicazioni del veterinario. 
  • Fare entrare l’animale in contatto con altre persone ed altri animali per renderlo socievole e abituarlo al contatto con altri
  • Abituarlo ai viaggi ed ai mezzi quali auto o treni o autobus, sia libero che nel suo trasportino, laddove la legge lo imponga.
  • Lasciarlo solo per far capire che è normale il distacco temporaneo dal padrone o dal nucleo familiare
  • Usare il gioco per imparare qualcosa del loro carattere ed insegnargli a nostra volta qualcosa di noi.
  • Proteggere da eventuali danni la nostra casa, soprattutto nei primi mesi in cui tra unghie e denti i nostri amici rosicchieranno davvero dove capita. 
  • Coprire o nascondere i fili elettrici per evitare spiacevoli inconvenienti
 
(Vincenzo Nizza)

 

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