ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acidini: "Michelangelo genio globale che continua a emozionare"-Genova, diciassettenne accoltellato alla schiena in centro storico-Acidini e Jatta: "Su nuove attribuzioni Michelangelo serve verifica scientifica rigorosa"-Il nuovo elogio di Trump a Meloni diventa un caso, Pd: "Governo smentisca aiuto su Iran"-Meloni, pomeriggio a Tivoli da mamma: in tribuna al palazzetto per le gare della figlia Ginevra-Allarme in Iran: "Rischio piogge acide dopo raid su raffinerie, restate a casa"-Coppa del Mondo, Curtoni vince SuperG Val di Fassa. Zenere è terza-8 marzo, Terna per la giornata internazionale dei diritti delle donne-Carburanti, l'ondata di rincari continua: schizzano i prezzi per benzina e gasolio-Tra schiarite, nubi e rischio temporali: meteo in equilibrio precario, le previsioni-Carceri, Follini: "Le lettere tra Alemanno e Bettini, la politica oltre il pregiudizio e la lezione di Moro"-Trump: "In Iran vittoria record, non c'è nulla che non sia stato eliminato"-Terremoto ad Avellino, scossa 2.8 in provincia-Esplosione all'ambasciata americana a Oslo nella notte-Putin, il discorso è da rifare ma il video finisce online-Referendum giustizia, Marina Berlusconi: "No a toni da derby, vittoria Sì non sarebbe solo di mio padre"-Da noi... a ruota libera, domenica 8 marzo: gli ospiti e le anticipazioni di oggi-Amici, oggi domenica 8 marzo: Emma e Rkomi ospiti-Paola Caruso a Verissimo, il figlio Michele e la morte della mamma-Gabriel Garko a Verissimo, il racconto del matrimonio con Giorgio

Animali in via di estinzione: a rischio il 41% degli anfibi e il 26% dei mammferi

Condividi questo articolo:

Nature lancia l’allarme: le attività umane, dalla pesca intensiva all’agricoltura, minacciano l’esistenza di molte specie

Il 41% degli anfibi è a rischio estinzione, corrono lo stesso pericolo il 26% dei mammiferi e in 13% degli uccelli.

Alcuni esempi? L’elefante di Sumatra, il leopardo dell’Amur, e il Gorilla di montagna; ma sono anche a rischio estinzione animali che fino a poco fa ritenevamo al sicuro: i Bonobo, il Tonno pinna blu e le Tartarughe Caretta caretta, ad esempio.

Il colpevole è facile da individuare: l’uomo. Le nostre attività sono letali per molte specie: milioni di ettari di foresta sono distrutti per far posto all’agricoltura ogni anno e questo lascia gli animali senza il loro habitat; anche l’introduzione di alcune specie “invasive”, spesso spinta dagli umani, mette a rischio gli equilibri di alcuni ecosistemi. Allo stesso tempo la pesca intensiva e l’inquinamento stanno distruggendo l’ecosistema marino.

È difficile fare calcoli, secondo Nature, la stima del numero di specie di animali e piante presenti nel nostro pianeta varia dai due ai cinquanta milioni. Risulta quindi complesso stimare un tasso di estinzione delle specie, che potrebbe variare da 500 a 66.000 ogni anno.

La mancanza di un quadro chiaro non impedisce comunque di individuare una tendenza verso l’estinzione di massa di molte specie. Basti pensare che un terzo delle barriere coralline, che ospitano più forme di vita di ogni altro ecosistema, sono già andate perdute nelle ultime decadi e gli esperti avvertono che potrebbero scomparire del tutto per la fine di questo secolo. La stessa sorte toccherebbe a un quarto dei mammiferi, un quinto dei rettili e a un uccello su sette.

Tra le specie scomparse questo secolo ricordiamo la tigre della Tasmania, il rospo dorato, il lipote (delfino d’acqua dolce), ma sono migliaia ora le specie che rischiano rischiano la stessa sorte, compreso lo squalo martello.

a.po

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo articolo è stato letto 371 volte.

animali in via di estinzione, Bonobo, elefante di Sumatra, gorilla di montagna, leopardo dell'Amur, Nature, tartaruga Caretta Caretta, Tonno pinna blu

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net