Acqua, negli Usa e' crisi idrica

Crisi idrica negli Usa. In America si consumano grandi quantita’ di acqua per produrre energia e grandi quantita’ di energia per fornire acqua potabile

La crisi dell’acqua negli Usa è un circolo vizioso a cui non si trova soluzione, e il problema non è rappresentato solo dai cambiamenti climatici. In America, infatti, si usano enormi quantità d'acqua per produrre energia: il consumo di acqua negli impianti di raffreddamento delle centrali termoelettriche (petrolio, carbone, gas naturale) e nucleari degli Stati Uniti è secondo solo all'uso in agricoltura. C'è da considerare inoltre che le tecniche di estrazione del petrolio prevedono l'uso fino a sette barili di acqua per ogni barile di petrolio estratto. E i biocarburanti, che in molti considerano un'alterativa al petrolio in via di estinzione, hanno vari impatti negativi sull'ambiente, fra i quali c'è anche il consumo di acqua. Per la loro produzione, infatti, è richiesta una quantità fino a venti volte maggiore rispetto alla produzione di benzina. 

Non solo. Per fornire acqua potabile alle abitazioni si consumano grandi quantità di energia, mentre le strategie per rispondere alla crescente richiesta d'acqua sono per ora limitate al trasporto di acqua pulita dove manca. Entrambe le attività hanno elevati costi energetici. L'acquedotto della California, ad esempio, trasporta l'acqua di disgelo dalle montagne alle città della costa ed è la principale voce negativa del bilancio energetico dello Stato.


(Chiara Palmieri)

 

.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER