Acqua all’arsenico a Nord di Roma. Tutte le vie interessate

Troppo arsenico nell’acqua che sgorga dai rubinetti e scatta il divieto a Nord di Roma di utilizzare la risorsa idrica per fini alimentari, igiene personale e ogni altro utilizzo

 

Divieto di bere e utilizzare per scopi alimentari e igiene personale l’acqua di casa: è questo quanto si afferma nell’ordinanza del sindaco Ignazio Marino del 21 febbraio 2014, che impone il divieto fino al 31 dicembre 2014, anche per ‘ogni altro utilizzo’, in diverse strade dei Municipi XIV e XV, nelle zone nord di Roma come Primavalle, Labaro e Giustiniana. In particolare si tratta delle aree servite dagli acquedotti Malborghetto, Camuccini, Piansaccoccia, Monte Oliviero, Santa Maria di Galeria, Brandosa, Casaccia-S.Brigida. Ad essere interessate, solo nel XIV Municipio, ci sono oltre 2000 persone. Causa? troppo arsenico.

Il divieto di utilizzo dell’acqua forse non sara’ così rigido e presto verranno introdotte delle misure, aggiunta di cloro nelle condutture idriche, per consentire ai residenti nelle zone almeno di ‘cucinare e lavarsi’. I disagi, in ogni caso, saranno comunque tanti. Nell’ordinanza gli acquedotti in questione “presentano acqua con caratteristiche chimiche e batteriologiche non adatte al consumo umano a causa del superamento dei valori di parametro prescritti”. Le analisi sono state compiute dalla Ausl Roma C.

L’ordinanza del Sindaco e tutte le vie di Roma interessate.

gc

 

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