A San Francisco vietata la plastica in aeroporto

L'aeroporto di San Francisco è il primo al mondo a lanciare un divieto totale di uso di bottiglie di plastica

A partire dal 20 agosto, nell'aeroporto di San Francisco (SFO) non sarà più possibile bere acqua che viene da una bottiglia in plastica, visto che né i negozi né i ristoranti saranno autorizzati a venderle. Con questa mossa l'SFO è diventato il primo aeroporto al mondo ad annunciare un divieto totale in tal senso e non solo, lo ha anche fatto con una tempistica talmente stretta che è praticamente già in vigore. L'impegno serve a segnare il primo passo per l'obiettivo più grande dell'aeroporto di raggiungere gli zero rifiuti entro il 2021

Il personale e i passeggeri, quindi, dovranno portare o acquistare bottiglie d'acqua riutilizzabili o contenitori compostabili che potranno servirsi delle 100 diverse stazioni di ricarica presenti nell'aeroporto.

Una proposta davvero all'avanguardia nel settore che spinge i confini delle iniziative di sostenibilità un passo più in là di quello che finora era stato: il punto è che, attualmente, i fornitori degli aeroporti vendono un totale di 4 milioni di bottiglie d'acqua ogni anno, il che equivale a più di 10.000 al giorno, quindi un divieto di questo tipo è importante perché avrà un impatto davvero significativo. Tra l'altro, la città di San Francisco, così come la vicina Berkeley recentemente ha anche vietato l'uso e il commercio delle cannucce di plastica.

È dal 2011 che l'aeroporto ha iniziato a installare stazioni di ricarica per le bottiglie d'acqua e ad incoraggiare i passeggeri a portare le proprie bottiglie ricaricabili (in vetro, metallo o plastica multiuso): i viaggiatori devono portare le bottiglie vuote per conformarsi alle normative TSA e passare attraverso la sicurezza prima di riempirle.

Ovviamente, la speranza è che questa iniziativa abbia successo e possa diventare una buona pratica che anche altri aeroporti decidono di seguire.

 

 

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