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Lutto nel mondo delle bollicine, scompare Henri Krug

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E’ morto all’eta’ di 75 anni Henri Krug. Alla guida della Maison dello champagne, che porta il suo nome, dal 1977 al 2002, Krug ha vissuto da sempre tra le botti e i piedi in vigna

Addio a Henri Krug: un grande lutto nel mondo dello champagne. Alla guida dal 1977 al 2002 della celebre maison dello champagne che porta il suo nome, Krug è morto all’età di 75 anni. Sia prima che dopo l’ingresso del gruppo del lusso Lvmh, è a lui che lo champagne Krug deve le sue leggendarie cavee delle quali ne ha firmate ben quaranta.
Apprezzato per il suo impegno e la sua competenza, Henri Krug era un patron rispettato, affiatato con il fratello Rémi con cui ha mantenuto il marchio ai massimi livelli. I due fratelli, pur con caratteri estremamente diversi, hanno lavorato fianco a fianco per decenni, completandosi e stimandosi a vicenda.
“Si diceva che noi eravamo le due metà dello stesso frutto – ha commentato Remi Krug con ‘L’Union’ di Reims – Henri era calmo, riservato, modesto, sempre all’ascolto degli altri”. Nemico degli onori e delle medaglie,  si era ritirato mantenendo comunque mantenuto il ruolo di componente del comitato di degustazione Malgrado i molti titoli, Henri Krug, dicono i suoi collaboratori, preferiva da sempre stare tra le botti e con i piedi in vigna, in mezzo ai vignerons e al loro mestiere.

(fonte  Ansa)

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alimentazione, botti, champagne, Henry Krug, vigne, vino

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