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TTIP: patto segreto Europa-Usa su libero commercio. Addio alla sicurezza alimentare?

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Con il TTIP, il partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti, potrebbero saltare tutte le norme sulla sicurezza alimentare. Quali conseguenze per gli italiani?

 

Non tutti lo sanno, ma tra Europa e Usa sono in corso i negoziati per il TTIP, il partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti, con l’intento di rimuovere le barriere commerciali in una vasta gamma di settori economici per facilitare l’acquisto e la vendita di beni e servizi tra Europa e Stati Uniti. ‘Oltre a ridurre le tariffe in tutti i settori, l’Unione Europea e gli Stati Uniti vogliono affrontare il problema delle barriere doganali –come le differenze nei regolamenti tecnici, le norme e le procedure di omologazione. Spesso questi rappresentano un aggravio inutile in termini di tempo e denaro per le società che vogliono vendere i loro prodotti  su entrambi i mercati. Per esempio, quando un’automobile è omologata in Europa, ha bisogno di un’ulteriore  procedura di approvazione negli Stati Uniti,  nonostante le norme sulla sicurezza siano simili’, si legge sul sito della Commissione Europea.

Se il TTIP dovesse entrare in vigore (sugli accordi vige massima segretezza) si darebbe luogo alla più grande area di libero scambio della storia umana, in grado di coprire oltre il 46% del PIL mondiale. L’eliminazione dei dazi e dei confini commerciali, porterebbe, secondo il Governo Italiano ad un aumento del Pil tra lo 0,5% e il 4%, ma anche ad un incremento di non poco conto dei posti di lavoro e, ovviamente, ad una crescita delle esportazioni. Una cosa buona, all’apparenza. L’eliminazione delle barriere commerciali, infatti, potrebbe portare anche all’eliminazione delle barriere non tariffarie (intendendo, con queste, regole, controlli e standard minimi richiesti per la circolazione della merce, norme sulle sostanze chimiche tossiche, leggi sanitarie, ect ect). Una conseguenza non proprio da sottovalutare: il TTIP potrebbe spalancare le porte all’anarchia sulla sicurezza alimentare, potrebbe far entrare nel nostro Paese prodotto Ogm a bassissimo costo, carni trattate con ormoni antibiotici, latte.

A vigilare sul trattato, sugli accordi e sulla sicurezza dei cibi in circolazione, sarà un Arbitrato internazionale privato, le cui decisioni saranno superiori alle leggi nazionali e, quindi, alle stesse sentenze dei tribunali.

Quali saranno le conseguenze per la sicurezza alimentare? Quali conseguenze per le tavole degli italiani? E, quindi, quali conseguenze per la salute? Quali conseguenze per il mercato italiano? Dal momento che i punti cruciali dell’accordo non sono noti, è impossibile dare delle risposte. Noi di Ecoseven.net promettiamo ai nostri lettori ulteriori approfondimenti e proveremo a dare una risposta alle domande di sopra.

 

A parlare del Trattato Transatlantico è stato, ieri sera, anche Report. Guarda il Video

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