Pesca in crisi? Sulle barche si suona e si cucina

Alcuni generi ittici il mercato fa difficoltà a comprenderli ed apprezzarli, e questo certo non aiuta un comparto in crisi. Così due fratelli inventano l'alternativa: cucinare e suonare a bordo per far conoscere meglio i prodotti del mare

Due fratelli pescatori, uno che cucina e l’altro che fa il deejay e pensa alla musica. Sono Angelo e Alessandro della cooperativa di Sestri Levante, in provincia di Genova, che si occupa di pesca da molti anni.

“Siamo una cooperativa che va avanti da sei generazioni”, spiega Alessandro, il cuoco di prima categoria. “La nostra specialità è la pesca alle acciughe con le lampare di notte.

Ma da qualche tempo facciamo anche pescaturismo”. E non solo: Angelo ed Alessandro, che spesso si uniscono per mettere insieme le proprie capacità sia in fiere che in manifestazioni, fanno anche dei veri e propri corsi di cucina all’insegna della diffusione culturale del “pianeta mare”. “Sta per partire un progetto all’interno del mercato di Sestri Levante il cui ingresso è consentito solo ai pescatori”, spiega ancora lo chef. “L’idea è quella di fare dei corsi di cucina utilizzando i pesci meno commerciali, come le sugarelle, le cavalle e le sardine”. Insomma, tutto a base di pesce e di musica all’insegna del programma culturale dell’associazione “marinitaly” aderente a Federcoopesca-Confcooperative.

Nereo Brancusi

 

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