Il cioccolato? È più buono grazie ai microbi

Il cioccolato è più buono se lo si fa fermentare con dei particolari microbi. Scopriamo qualcosa in più

 

Qualcuno potrebbe già, prima di leggere, dire 'che schifo'. Eppure non vi stiamo parlando di qualcosa a voi sconosciuto: secondo alcuni ricercatori, infatti, il lievito comunemente usato per produrre birra, pane e vino potrebbe presto essere utilizzato anche per la fermentazione del cioccolato. E il risultato potrebbe stupire tutti, anche i più appassionati. È una promessa di un recente studio, pubblicato su Applied and Environmental Microbiology.

Proviamo a spiegare meglio il tutto. Per migliorare il processo di ferementazione del cioccolato, i ricercatori hanno voluto identificare quali fossero i microbi migliori per la produzione di questa delizia. Per arrivare ad una soluzione completa, gli studiosi hanno analizzato anche alcuni ceppi di un lievito comunemente usato in cucina e nelle industrie alimentari, il Saccharomyces cerevisiae. Hanno quindi incrociato alcuni dei ceppi che sembravano fornire risultati migliori, ottenendo così ceppi ibridi da utilizzare nella fermentazione del cioccolato nelle aziende agricole.

 

A testimonianza dell'ottimo lavoro è arrivata la prova assaggio: i consumatori hanno preferito il cioccolato prodotto dai semi fermentati con ceppi ibridi.

gc

 

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