Il batterio killer fa paura agli italiani. Leggi il comunicato del MInistero della Salute

Ecoseven.net fa il punto sulla questione del batterio E. Coli, riportando i consigli del Ministero della Salute che rassicura gli italiani sull'efficienza del sistema dei controlli, come dimostrato sulle analisi dei cetrioli. Attenzione a chi viaggia nel Nord della Germania, vicino Amburgo

Invito alla calma da Parte del nostro Ministero della Salute sulla questione che è esplosa in questi giorni in Europa e specialmente in Germania del batterio killer Escherichia Coli. Ieri è stato pubblicato il comunicato stampa che riepiloga tutta la situazione. Il sistema italiano di controlli è partito con efficacia prima su una serie di partite di cetrioli risultati però immuni dal batterio in questione. Ora il batterio è stato rinvenuto in un salame di cervo prodotto in Italia, come anche nell’acqua del rubinetto in Germania. Insomma il rincorrersi delle notizie potrà causare, se non lo ha già fatto, una psicosi generale come fu nel caso dell’aviaria o della mucca pazza.

Ma al momento il Ministero della Salute ci tiene a infondere certezze e a richiamare gli italiani che si devono dirigere nel Nord della Germania - ad Amburgo specialmente - a non mangiare carne cruda o verdura e frutta, coma anche a non bere acqua dal rubinetto. Inoltre, il Ministero consiglia agli italiani di seguire le più elementari norme di pulizia, come il lavarsi bene le mani, lavare bene frutta e verdura, lavare bene i coltelli e le posate che servono per tagliare la carne prima che venga cotta.

In questi giorni Coldiretti ha svolto una ricerca dalla quale si evince che quasi l’80% degli italiani, e il 62% degli europei, è molto impautiro dal batterio Escherichia Coli, intanto il nostro Made in Italy, nell’ultima settimana ha subito una brusca frenata pari a ben 20 milioni di euro. Il danno economico non è poco, speriamo che non scatti ulteriormente la psicosi. (michele guerriero)

 

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