Gli italiani mangiano sempre meno frutta e verdure

Sempre meno frutta e verdura sulla tavola degli italiani e sempre piu' problemi di sovrappeso tra i piccoli. La crisi cambia le abitudini alimentari degli italiani

Gli italiani, in periodo di crisi, preferiscono scartare dalla loro tavola la frutta e la verdura. L’abitudine è diffusa soprattutto tra i giovani, ma anche gran parte della popolazione adulta non consuma le porzioni di frutta e verdura indicate.

In particolare le cinque porzioni di frutta e verdura giornaliere consigliate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo quanto riportato dai dati di Ismea e Nonisma, vengono consumate solo dal 4% della popolazione. Situazione peggiore tra gli adolescenti: circa il 33% non consuma neanche una porzione di frutta o verdura al giorno. La quota di chi non consuma una porzione di frutta e verdura al giorno è alta anche tra la popolazione adulta, dove è pari al 19%.   

Il trend di consumo di frutta e verdura è dunque in forte ribasso: considerando i consumi domestici, si è passati da un consumo annuo nel 2000 di 450 kg a famiglia a 347 kg nel 2011 (-23%). In più, circa 1,8 milioni di ragazzi tra i 6 e 17 anni hanno problemi di eccesso di peso (sovrappeso e obesità).

Mangiare frutta e verdura è importante, anche per i più piccoli. Per far sì che anche questi prodotti genuini possano piacere ai bambini bastano solo pochi trucchi, facilmente attuabili. Su una mela, per esempio, potete mettere un adesivo del suo personaggio preferito, dicendo che anche questi ne va ghiotto. Ma se volete che i vostri bambini mangino la frutta e la verdura senza fiatare allora potete dilettarvi nell’arte e comporre con frutta e verdura dei personaggi simpatici che amano i bambini. Con l’aiuto di carote, patate, pisellini e insalata, potete dare vita, per esempio, a Nemo, il pesciolino che ha conquistato grandi e piccini.

(gc)

 

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