Uova: prezzo alle stelle come quello della benzina

Complici la messa al bando delle vecchie gabbie per l'allevamento delle galline in batteria, e la forte richiesta per i dolci di Pasqua, il prezzo delle uove è schizzato alle stelle. Da Bruxelles arrivano rassicurazioni: nessun passo indietro sulle decisioni a favore delle galline

Il prezzo delle uova ha subito una impennata che ricorda molto da vicino quella del prezzo della benzina. Un rincaro del 77,6%, con un aumento medio negli ultimi 5 anni di oltre il 66%. E ora, artigiani e industrie dolciarie italiane ed europee, si trovano a dover fare i conti con i dolci pasquali rimasti sugli scaffali.

Le ragioni dell'impennata del prezzo delle uova? Non solo la crisi ma anche la sacrosanta messa 'fuori legge', dal primo genniao 2012, delle vecchie gabbie per l'allevamento delle galline ovaiole in batteria, decisione sulla quale per fortuna nessuna sembra disposto a tornare indietro.

'Cosi' - ammette Roger White, portavoce del commissario europeo all'agricoltura Dacian Ciolos - quando a meta' marzo i produttori europei hanno cominciato a fare le scorte di uova per i dolci pasquali, la domanda e' stata piu' alta dell'offerta e quindi il prezzo delle uova da industria e' schizzato a 198,5 euro per 100 kg rispetto ai 109 euro dello stesso periodo nel 2011, con una crescita del 77,6%'. Se si confrontano poi gli ultimi 5 anni, a partire dal 2007, il prezzo nello stesso periodo e' aumentato in media quest'anno del 65%.

Bruxelles assicura che si tratta di un periodo di perturbazione del mercato 'transitorio' e che i prezzi delle uova stanno gia' cominciando a diminuire. Di certo - assicurano - non verra' fatto nessun passo indietro rispetto alla nuova legislazione europea in favore del benessere delle galline - ben 330 milioni - che garantiscono la produzione di uova in Europa.

(VG)

 

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