Qual è uno dei frutti più efficaci per pulire le nostre arterie?

Condividi questo articolo:

C’è un modo tutto naturale per contribuire a pulire le nostre arterie e prevenire l’accumulo di materiali grassi sulle arterie coronarie

Un solo frutto potrebbe aiutarci a pulire le nostre arterie e tenere lontano eventuali malattie cardiache. Si tratta della melagrana, il frutto del melograno. Dal colore rosso brillante e con poche calorie,la melagrana è un frutto da grandi valori nutrizionali: se ne consumano solo i chicchi, piccoli, amari e ricchi di tannino.

Diversi studi lo confermano, una delle proprietà della melagrana è quella di prevenire malattie cardiache. In particolare, il succo della melagrana previene e rimuove l’accumulo di materiali grassi sulle arterie coronarie, noto come l’aterosclerosi.

In uno studio dedicato, infatti, i ricercatori hanno somministrato, per due settimane, a dei topi di tre settimane di età, e con predisposizione genetica verso spontanei blocchi delle arterie coronariche, del succo di melograno.

Nel corso delle settimane il team di studiosi ha notato una considerevole riduzione della proporzione delle arterie coronarie con placche aterosclerotiche occlusive e una riduzione delle placche aterosclerotiche nel seno aortico (l’apertura dilatata sopra la valvola aortica); confermando il ruolo prezioso che questo frutto ha nel contribuire a pulire le nostre arterie e quale ottimo alleato contro l’aterosclerosi e per allungarci la vita.

Inserite nella vostra dieta la melagrana, ma ovviamente, ci raccomandiamo, di non affidarsi, nonostante gli studi, a ‘cure fai da te’ e di consultare sempre il medico.

Questo articolo è stato letto 193 volte.

accumulo grasso arterie, arterie, aterosclerosi, melagrana, melograno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net