Combattere l’obesita’: ecco cosa fare

Per combattere l’obesita’ e’ necessario uno sforzo congiunto tra di consumatori, Governo e imprese. Ecco i consigli del Barilla Center for Food & Nutrition

Affrontare l’emergenza obesità è sempre più urgente sia sul piano sanitario che economico, e domani a Davos i grandi dell’economia affronteranno questo tema durante una sessione del World Economic Forum. Per alimentare il dibattito e proporre soluzioni, il Barilla Center for Food & Nutrition ha stilato una serie di raccomandazioni, indirizzate a governi, istituzioni e privati:

1. Incoraggiare l'impegno dell'industria alimentare e della distribuzione in iniziative di salute pubblica promosse e guidate dai governi

2. Utilizzare in modo equilibrato la leva del prezzo, valutando con attenzione "pro" e "contro" dell'introduzione di disincentivi fiscali come le tasse sul "junk food

3. Informare e mobilitare l'opinione pubblica affinché sia più consapevole e reattiva sulle conseguenze economiche, sociali e ambientali dell’obesità

4. Programmare un impegno congiunto di governi e settore privato, attivare piani integrati di medio-lungo periodo

5. Diffondere la cultura della prevenzione affinché i comportamenti salutari diventino sempre più una scelta consapevole fin dalla gestazione

6. Insegnare abitudini sane fin dall'infanzia facilitando l’accesso a strutture e spazi adeguati

7. Dare battaglia all'ambiente obesogenico, combattere i fattori che inducono a stili di vita e scelte alimentari scorretti e rendono difficile compiere scelte salutari

L’obesità oggi colpisce 500 milioni di persone nel mondo e nel 2015 potrebbe raggiunger quota 700 milioni, ed è il principale fattore di rischio di insorgenza di numerose patologie croniche – a loro volta responsabili del 60% delle morti a livello mondiale. Si stima che i costi diretti legati all’obesità possano rappresentare sino all’8% dei costi sanitari totali. La spesa sanitaria sostenuta da un obeso è infatti mediamente il 25% più alta rispetto a quella di un soggetto normopeso. Ipotizzando una vita media attesa della persona obesa di 75 anni, un diciottenne obeso comporta un costo sociale totale di circa 100.000 euro in più rispetto ad un coetaneo normopeso. (com)

 

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