CIBO E QUALITA', NEL 2010 SEQUESTRATE 15 MILA TONNELLATE DI PRODOTTI

Imitazioni di prodotti tipici italiane, contraffazioni e frodi alimentari. Prosegue la preziosa opera di vigilanza dei Nac, il Nucleo antifrodi dei carabinieri: nel 2010 sono stati sequestrati prodotti per un totale di 15 mila tonnellate. E spuntano i falsi prodotti "bio"

La qualità dei prodotti italiani è garantita dalla massima attenzione a tutti i livelli produttivi delle filiere. Ma un’opera preziosa è quella svolta da coloro che “sorvegliano” sulla bontà dei nostri cibi. Ad esempio il Nuclei antifrodi carabinieri (Nac) delle Politiche agricole, lo speciale corpo vigilato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, che si occupa di controllare che gli alimenti messi in commercio rispondano a requisiti sanitari a norma di legge.

Alcuni numeri sull’attività relativa allo scorso anno sono stati presentati in occasione della pubblicazione del Rapporto sulla Sicurezza Alimentare “Italia a Tavola 2011”. E raccontano di un’attività capillare: nel 2010 sono oltre 15 mila le tonnellate di prodotti alimentari sequestrati, 2.537 le aziende controllate, 23 milioni di euro gli illeciti contributi comunitari accertati, 337 milioni il valore dei conti correnti e degli altri beni sottratti al circuito illegale.

Tra i principali interventi ci sono state l’operazione “Olio Deodorato”, che ha portato al sequestro di oltre 9 mila litri di olio proveniente da Spagna e Grecia venduto come extravergine di oliva, e l’operazione “Falso Dop/Biologico”, con sequestri di quasi 2 milioni di Kg di pomodori pelati falsamente indicati come prodotti a denominazione bio.

Giacomo Gallo

 

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