Beneficenza, l'Italia ricevera' dalla Ue oltre 100 milioni di euro per i poveri

I fondi verranno trasferiti all’Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura e saranno utilizzati per acquistare prodotti e beni primari da consegnare alle organizzazioni caritetavoli, come Caritas e Croce Rossa

 
 
L’attesa è durata mesi ma alla fine il Consiglio europeo dei ministri dell’Agricoltura e della Pesca ha trovato l’accordo: all’Italia, tra il 2012 e il 2013, verranno versati da Bruxelles oltre 100 milioni di euro per aiutare gli indigenti. Il via libera allo stanziamento di risorse è arrivato nel corso di un vertice che si è tenuto tra tutti i Paesi dell’Ue.
 
 
 
La strada è stata effettivamente lunga e la trattativa è durata mesi: la decisione è stata presa solo quando sono state superate le difficoltà di diversi Paesi, soprattutto grazie all’azione dell’Italia, capofila delle Nazioni che chiedevano all’Ue di rinnovare l’erogazione di risorse per i poveri. I fondi verranno trasferiti all’Agea (l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, controllata dal Ministero delle Politiche agricole) e saranno utilizzati per acquistare prodotti e beni primari da consegnare alle organizzazioni caritetavoli, come Caritas e Croce Rossa, che metteranno in piedi un sistema di distribuzione di derrate alimentari.
 
 
 
Prima di arrivare all’accordo, il mese scorso, i 27 Paesi dell’Ue hanno trovato un accordo sull’uso di 500 milioni di euro l’anno da destinare allo schema di aiuto alimentare dell’Unione, contro il quale si erano espressi inizialmente alcuni paesi del Nord Europa, tra cui Germania e Gran Bretagna, gettando dubbi su un programma che fin qui ha fornito cibo a circa 18 milioni di europei poveri. Ora lo sblocco. Una buona notizia, soprattutto in vista delle feste di Natale…
 
 
 
 
 
Giacomo Gallo
 
 

 

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