7 cibi a rischio dal punto di vista igienico-alimentare

A quali cibi fare maggiore attenzione quando si è in vacanza per evitare tossinfezioni alimentari?

Fate attenzione: che viaggiate o no, ci sono alimenti che, in estate e con il caldo, possono procurare tossinfezioni alimentari, se non ‘trattati’ bene. ‘Con l’arrivo del caldo aumenta anche il rischio di tossinfezioni alimentari. Per evitare questo rischio bisogna osservare alcune norme igieniche tra cui la corretta pulizia sia di chi manipola il cibo sia degli ambienti dove viene preparato il cibo (cucina). Inoltre è buona norma separare sempre gli alimenti incompatibili (ad esempio la carne dalle verdure) e cuocere sempre bene la carne, il pesce e le uova. Conservare sempre in frigorifero gli alimenti facilmente deperibili, prestando attenzione a mantenere la catena del freddo costante fino alla consumazione del cibo. Non consumare conserve che presentano rigonfiamenti e ammaccature. Per quanto riguarda la preparazione delle carni cotte tipo rollati, stufati e bolliti è buona norma raffreddare velocemente il cibo in frigorifero per evitare che contaminazioni da spore di Clostridium perfringens possano germinare e produrre l’enterotossina’, ha dichiarato il biologo nutrizionista Paolo Gozzo. 

Ma quali sono i cibi a rischio? E quali tossinfezioni possono procurare? Ecco un elenco: 

1. Cibi crudi o poco cotti a base di carne (soprattutto suino e pollame): salmonella, E. coli, Staphylococcus aureus

2. Latte e latticini: Salmonella, E.coli, Staphylococcus aureus

3. Uova e cibi a base di uova: Salmonella, E. coli, Staphylococcus aureus

4. Conserve casalinghe: Clostridium botulinum (tossina botulinica)

5. Pesce e frutti di mare: salmonelle, Staphylococcus aureus

6. Cereali mal conservati: micotossine (soprattutto aflatossine e ocratossine)

7. Carni cotte arrotolate: Clostridium perfringens

(Red)

 

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