Decreto Liberalizzazioni: le novita' per il settore agricolo

Il Decreto Liberalizzazioni contiene misure molto precise per il settore agricolo e della pesca. Meno spazio al fotovoltaico sui terreni agricoli e novità per i giovani che vogliono fare gli agricoltori

Il Decreto Liberalizzazioni contiene misure anche per il settore agroalimentare. Dare all’Italia un sistema agroalimentare competitivo e in linea con gli standard qualitativi che tutto il mondo ci invidia. In tempo di crisi è alla capacità italiana di essere un modello nel settore agroalimentare che ci si affida per risolvere diverse criticità del comparto.

Così nel decreto Liberalizzazioni è stato deciso di inserire alcune misure, decisamente importanti: è stata modificata la disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, per una maggiore efficienza e trasparenza e per tutelare i produttori più deboli; sono stati attivati nuovi “contratti di filiera”; sono state introdotte alcune disposizioni per dare vita a un Fondo credito che permetta di dare accesso al credito alle aziende anche in zone svantaggiate; è stato stabilito che gli impianti fotovoltaici sui terreni agricoli subiranno regole molto più stringenti; è stato quindi deciso che le dismissioni dei terreni da vendere soprattutto ai giovani dovranno essere tenute almeno per 20 anni a vocazione agricola; infine sono state introdotte alcune misure per il sostegno al settore della pesca.

Le liberalizzazioni stanno creando scompiglio tra le diverse categorie e sono stati sollevati polveroni e minacciati scioperi. Si spera che almeno nel settore agroalimentare – già in subbuglio per altri motivi – il tentativo di rilancio avvenga in modo indolore…


Giacomo Gallo



 

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