Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Nasce una casa-museo sostenibile dedicata a Enzo Ferrari

Condividi questo articolo:

A Modena nasce il nuovo museo-macchina dedicato ad Enzo Ferrari. Un importante esempio di avanguardia architettonica e rispetto ambientale

“Per tutta la vita ho inseguito un sogno: diventare Enzo Ferrari”. La famosa frase, estrapolata da un’intervista fatta da Enzo Biagi all’imprenditore modenese, dà il benvenuto ai visitatori nel nuovo Museo Casa Ferrari: un cofano giallo di cinquemila metri quadrati, all’interno del quale ammirare i modelli che hanno dato vita ad uno dei più grandi simboli del Made in Italy, oltre a ripercorrere la vita del patron, dalla sua storica casa, fino all’officina del padre Alfredo, dove iniziò l’amore per i motori.

Il museo sostenibile Enzo Ferrari, progettato inizialmente da Jan Kaplický, fondatore dello studio londinese Future Systems, e terminato dall’assistente modenese Andrea Morgante, è un vero e proprio esempio di architettura d’avanguardia, non solo per la cura nel design, ma anche per l’uso dei materiale innovativi e delle tecniche costruttive, tutte realizzate con la massima attenzione all’ecologia. Gli infissi della copertura plastica, infatti, consentono, grazie ad un sistema di apertura regolato da termosensori, la fuoriuscita di aria calda durante il giorno e l’immissione di aria fresca nelle ore notturne.

Una parte del museo Enzo Ferrari è interrata e, sfruttando principi geotermici, alimenta i sistemi di radiazione per il raffrescamento ed il riscaldamento degli ambienti interni, mentre i pannelli solari provvedono al riscaldamento dell’acqua sanitaria. Inseriti nelle barriere per isolamento acustico dell’adiacente ferrovia, i pannelli fotovoltaici, invece, contribuiscono all’alimentazione elettrica. In più, il vetro utilizzato è termoisolante ed è previsto il riciclo delle acque piovane. Quando storia e arte, uniti a tecnologia e futurismo, fanno bene anche all’ambiente, con un risparmio di35.000 Kgdi CO2 annui.

 

(Flavia Dondolini)

Questo articolo è stato letto 25 volte.

architettura sostenibile, Ferrari, Modena, Museo Casa Enzo Ferrari, Museo ecossostenibile, Museo sostenibile enzo Ferrrai

I commenti sono chiusi.