Una vettura futuristica che galleggia sull'aria

The Float è una macchina a forma di bolla che utilizza la tecnologia di levitazione magnetica per muoversi

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26 Novembre 2017

La casa automobilistica Renault e la scuola di arte Central Saint Martins hanno deciso di collaborare per sviluppare la vettura del futuro. Come parte di un concorso di progettazione, gli studenti del programma di Disegno Industriale sono stati sfidati a (ri)pensare il futuro delle auto autonome e modulari, insieme alle infrastrutture e ai servizi che potrebbero sostenerle. Il progetto vincente, «The Float», immagina delle macchine futuristiche a forma di bolla che utilizzano la tecnologia di levitazione magnetica per andare in giro e che non hanno bisogno di conducente.

Il concorso, iniziato con 15 studenti, è finito con una rosa di tre semi-finalisti: Stephanie Chang Liu con il progetto di tre veicoli di dimensioni diverse «Flo», Tonno Yenici con il suo veicolo emotivo «Vue» e Yuchen Cai con «The Float», un progetto che sfrutta, appunto, la tecnologia Maglev per raccontare la sua visione dei veicoli del futuro.

«The Float» collega le persone in un modo innovativo, dimostrando come l'autonomia le aiuterà a diventare più aperte e socievoli. Essendo in sostanza una bolla senza ruote, inoltre, può muoversi in qualsiasi direzione senza la necessità di ruotare. L'esterno è rivestito in vetro trasparente e i passeggeri si trovano su sedute in argento. Gli utenti possono anche affittarne una, utilizzando un'applicazione per smartphone.

Yuchen Cai è stata annunciata come vincitrice all'apertura di Designjunction 2017, una manifestazione di Londra che si è svolta dal 21 al 24 settembre e di cui Renault è partner. L'obiettivo della casa automobilistica è sicuramente quello di sviluppare le tecnologie del futuro con un'attenzione a energia elettrica, guida autonoma e tecnologie di connesse.

A quanto annunciato, i loro veicoli elettrici autonomi saranno su strada entro i primi mesi del 2020.