Batterie alimentate con il sudore

I ricercatori cinesi sviluppano delle batterie che potrebbero funzionare grazie alle nostre fatiche quotidiane

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04 Novembre 2017

Mentre il mondo si accinge a passare a una nuova economia basata sulle risorse energetiche, i ricercatori stanno scoprendo nuovi metodi per produrre energia grazie a fonti quotidiane. Un team di ricerca in Cina ha creato una nuova batteria che potrebbe essere utilizzata in sicurezza nei dispositivi portatili o impiantabili, visto che funziona grazie all'utilizzo di elettroliti a base di sale. Questa svolta potrebbe migliorare notevolmente la qualità e la sicurezza della tecnologia medica dipendente dalla batteria e potrebbe anche aprire la strada a dispositivi alimentati dal sudore.

Per essere efficaci, le batterie impiantabili o indossabili devono essere flessibili, per consentire la curvatura funzionale sulle superfici organiche. Prima dell'idea del team cinese, queste batterie di solito includevano un mix di sostanze chimiche tossiche che servivano come elettroliti attraverso i quali far fluire la carica elettrica; questa nuova batteria, invece, può usare elettroliti non pericolosi come il solfato di sodio e la soluzione salina. Poiché c'è meno preoccupazione per la perdita di questi prodotti chimici, il disegno della batteria non richiede materiale extra per proteggere gli esseri umani dall'esposizione ed è significativamente meno ingombrante.

Un'implicazione particolarmente interessante di una batteria a base di sale è che potrebbe risultare efficace nel raccogliere il sudore e gli altri liquidi corporei salati per alimentare un dispositivo di allenamento. I ricercatori hanno anche fatto notare che le batterie hanno una marcata capacità di convertire l'ossigeno disciolto in ioni di idrossido: una cosa che potrebbe rivelarsi utile nelle applicazioni mediche e per la salute dell'uomo.