Sos tartarughe: da Gennaio circa 80 Caretta caretta morte

Da inizio gennaio, secondo i dati del portale Geocetus sono un'ottantina gli esemplari di Caretta Caretta trovati morti sulle spiagge del medio Adriatico

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Allarme per le tartarughe Caretta Caretta: da inizio gennaio, secondo i dati del portale Geocetus (progetto sviluppato dal Centro Studi cetacei Onlus di Pescara per creare una banca dati georeferenziata degli spiaggiamenti di cetacei e tartarughe marine lungo le coste italiane) circa 80 esemplari di queste tartarughe sono stati trovati morti sulle spiagge del medio Adriatico. In particolare circa 30 tartarughe sono state trovare in Abruzzo, una quarantina nelle Marche, 4 in Molise e 5 in Emilia Romagna.

 

‘Dall'inizio dell'anno, tra la Romagna e il Molise si contano decine di esemplari. Solo oggi sono state rinvenute almeno sette carcasse. Basta guardare quanto accaduto il primo gennaio: una vera e propria ecatombe. Dalle uniche necroscopie effettuate è emerso che gli esemplari sono morti per annegamento. Dunque è possibile che le morti siano dovute ad interferenze delle reti da pesca’, sottolinea il presidente del Centro studi cetacei, Vincenzo Olivieri.

Oggi, per esempio, due tartarughe  morte sono state rinvenute in spiaggia, in Abruzzo, non distanti dalla Torre di Cerrano. Il ritrovamento è avvenuto a pochi chilometri dalla zona dell'Area marina protetta 'Torre del Cerrano' in cui a settembre 2013 si verificò quello che fu definito "evento del secolo" (la nascita eccezionale di tartarughe, almeno 18 esemplari).

gc