L'eruzione vulcanica di Bali raffredderà temporaneamente la Terra

Il Monte Agung sta per esplodere e quando succederà sarà possibile notare un lieve abbassamento delle temperature terrestri

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25 Novembre 2017

A sentirla così potrebbe sembrare una buona notizia: un'eruzione che abbassa le temperature che tanto ci fanno preoccupare, noi che ringraziamo il Monte Agung di Bali e tutto torna a posto. Chiaramente, non si tratta di questo: si tratta solo del fatto che nel momento in cui il vulcano esploderà, coloro che osservano il clima potranno notare una leggera frenata in questo aumento apparentemente infinito delle temperature globali.

Quindi sì: le temperature globali scenderanno in seguito all'eruzione, ma questo raffredderà il pianeta solo temporaneamente.

Se la più recente eruzione del Monte Agung ci può dare qualche suggerimento, quello che succederà è che la perdita di temperatura globale a causa dell'imminente attività vulcanica dovrebbe essere di circa 0,1-0,4°C, come accadde nel 1963. Anche se questo può non sembrare molto, in realtà un piccolo cambiamento nella temperatura globale può avere un impatto significativo sul clima – ad esempio, durante la più recente età del ghiaccio, la temperatura globale del pianeta era solo di 5°C più fredda di quello che è oggi.

Il raffreddamento significativo che dovrebbe seguire l'eruzione di Agung è il risultato della sua cenere e dell'anidride solforosa che spanderà in aria. Quando l'anidride solforosa reagisce con il vapore acqueo dell'atmosfera diviene acido solforico. L'accumulazione di queste gocce crea una foschia atmosferica che blocca i raggi ultravioletti del sole, impedendogli di raggiungere la Terra e provocando il raffreddamento globale. Anche se la nebbia può rimanere nell'atmosfera per anni, i suoi effetti sono di breve durata – non come quello che fanno le continue ondate di biossido di carbonio che anno dopo anno buttiamo in aria bruciando i combustibili fossili.

Ovviamente non possiamo dire per certo che non ci saranno effetti significativi, visto quello che accadde con l'eruzione del monte Tambora in Indonesia nel 1815 – che portò all'anno che è diventato noto come l'anno senza estate, durante il quale molti paesi persero colture e sostentamento.
Insomma, staremo a vedere. Sperando per il meglio, anche se non ce lo meritiamo.