Una probabile cura per l'allergia agli arachidi

Un gruppo di ricercatori australiani ha trattato un numero di bambini con allergia agli arachidi, permettendogli di mangiarne senza problemi da quattro anni a questa parte

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04 Novembre 2017

Se tutto continua ad andare come sta andando, i ricercatori del Murdoch Childrens Research Institute che in Australia si stanno prendendo cura di bambini che hanno l'allergia agli arachidi potrebbero davvero aver trovato una cura per questa malattia del sistema immunitario. Grazie a un processo di immunoterapia, infatti, il gruppo di bambini trattato negli ultimi quattro anni ha potuto mangiare arachidi e altri alimenti a base di arachidi senza subire conseguenze.

Il professor Mimi Tang, ricercatore principale nello studio, ha creato questa nuova forma di trattamento, conosciuta come PPOIT, combinando un probiotico con l'immunoterapia orale. Il trattamento riprogramma il sistema immunitario, permettendogli di creare un'immunità che prima mancava. Secondo Tang, questa combinazione fornisce al corpo la piccola spinta necessaria per combattere l'allergia.

Dopo la prima prova, nel 2013, l'82% dei bambini coinvolti ha sviluppato una tolleranza agli arachidi. Quattro anni dopo, il 70% di quel gruppo è stato testato ancora una volta, confermando gli effetti a lungo termine del trattamento.

L'allergia agli arachidi è relativamente diffusa al giorno d'oggi, essendo la forma più comune di anafilassi, con più di 200.000 reazioni che richiedono l'assistenza medica di emergenza ogni anno. Inoltre, è largamente associata ai bambini.

Se i lavori sul trattamento di Tang avanzano e sono confermati da studi clinici più ampi, questo metodo potrebbe essere utilizzato per ridurre notevolmente la prevalenza delle allergie agli arachidi e il rischio medico che si portano dietro.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista «Lancet Child & Adolescent Health».