Teleassistenza: un click e parli con il medico

Arriva il servizio di teleassistenza: pazienti assistiti e monitorati di continuo

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Un click sullo smartphone e risponde il dottore per ricevere assistenza ovunque ci si trovi, o anche per essere costantemente monitorati. È questo il nuovo servizio offerto dall'Azienda Ospedaliera della Sun ai pazienti dell'Unità Operativa Complessa (UOC) di Medicina Interna e Geriatria: si tratta di assistere costantemente circa un milione di ultra 65enni, di cui circa 60mila hanno una disabilità funzionale che impedisce loro di accedere a cure adeguate e spesso anche molto costose.


Il servizio di teleasistenza è attivo da febbraio ed è disponibile dal lunedì al venerdì. Attenzione, nonostante si offre assistenza medica continua, il servizio non nasce con l'obiettivo si sostituire la classica visita dal medico.

 

'Coloro che usufruiscono del servizio sono pazienti geriatrici con patologie croniche stabilizzate selezionati tra i pazienti che afferiscono agli ambulatori o ricoverati in regime di day hospital presso la nostra UOC. Attraverso uno smartphone di facile utilizzo, che viene concesso gratuitamente dall'AOU, il paziente comunica da casa propria i risultati delle analisi effettuate, e, allo stesso modo, il medico può consultare i diari clinici dei pazienti aggiornati all'ultima rilevazione ed eventualmente variare la terapia farmacologica', spiega Giuseppe Paolisso, Rettore della SUN e Direttore dell'UOC di Geriatria.

'Assistere il paziente a distanza significa anche affrontare il problema della riduzione dei posti letto (2.97 posti per 1000 persone in Campania, una delle medie più basse in Italia) ed evitare i processi di ri-ospedalizzazione - afferma Maurizio Di Mauro, Direttore Generale pro-tempore dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Sun. - Attraverso il servizio di teleassistenza geriatrica, da un lato si limita il numero di ricoveri per pazienti che già sono in cura nei nostri ambulatori, con un notevole risparmio sulla spesa sanitaria, e dall'altro si potrà effettuare un turn over maggiore per i ricoveri stessi, che potranno interessare anche l'utenza di altre province, non soltanto quella napoletana in un progetto di più ampio respiro che punta all'assistenza integrata con il territorio e con i medici di medicina generale'.

'La teleassistenza rappresenta il futuro della medicina - ha detto Giovanni Colonna, direttore del servizio di informatica medica dell'Azienda Ospedaliera della SUN - Sono certo che essa troverà sempre maggiore applicazione anche grazie all'utilizzo di apparecchiature molto più complesse. Ritengo si tratti di un servizio davvero molto utile soprattutto per i pazienti dislocati in zone più distanti dai presidi ospedalieri che invece, in questo modo, possono essere monitorati costantemente dal medico'.

gc