Medici italiani stressati e malati

I medici italiani sono stressati e malati: troppo lavoro. Quali conseguenze su di noi?

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Se le persone che devono curarci sono malate, come si fa? La ricerca condotta online dall'Anaao-Assomed giovani (Associazione dei medici ospedalieri) su 1925 medici, ha evidenziato che i medici italiani sono sempre più stressati e malati a causa dell'aumento dei carichi di lavoro. I nostri dottori sono costretti a lavorare gestendo dai 12 ai 22 pazienti al giorno, con 7-16 guardie al mese, lavorando anche dopo il turno notturno.

Sono tanti i medici che soffrono di malattie cardiovascolari e metaboliche, disturbi del sonno e psicologici. L’indagine che rileva la salute della nostra ‘Sanità’ dà vita ad un quadro non proprio confortante: oltre la metà dei medici intervistati (54%) ha riferito di visitare tra 0 e 11 pazienti al giorno, il 20,6% tra 12 e 16, il 25.4% tra 17 e oltre i 22 pazienti. Per quanto riguarda i turni di lavoro notturno, il 33,3% ne fa da 1 a 3 mensili, il 25,5% da 4 a 5, il 10, 8% tra 6 e 7, e il 5% più di 8 turni.

Non solo. Ben il 73.59% dei medici sostiene che da almeno 2 anni non viene assunto alcun medico nel proprio reparto, mentre per quasi la metà del campione (48%) da almeno 5 anni. Ciò si verifica prevalentemente (40.78%) nelle regioni sottoposte negli ultimi anni ai piani di rientro, dove si sono avuti tagli fino al 15%.

 

‘Si apre uno nuovo spazio per l'attività sindacale - commenta Costantino Troise, Segretario Anaao Assomed - chiamata a collocare la politica del miglioramento delle condizioni di lavoro in un contesto generale’.