Che cos'è il friluftsliv?

Semplice: la filosofia nordica del vivere all'aperto

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Letteralmente questa parola che sembra quasi impronunciabile viene tradotta come «vita all'aria aperta»: FRILUFTSLIV. Si tratta di un concetto nordico, dei paesi scandinavi, che vuole indicare un approccio esistenziale inclusivo, che lega la vita interna con quella esterna grazie ai fili connettivi della natura.

Dopo lo hygge, che è una maniera per star bene dentro casa, svedesi, danesi e norvegesi ci insegnano anche una maniera per star bene fuori.
A quanto pare, è stato il drammaturgo Henrik Ibsen ad aver usato per la prima volta questa parola in un suo scritto ed è stato il Premio Nobel per la Pace Fridtjof Nansen a far insidiare questo concetto nelle coscienze, diventando il modello del bene che si fa a se stessi e agli altri quando si impara a stare immersi nella natura, in località remote che nutrono il nostro benessere spirituale e fisico.

Ovviamente, non c'è un vero e proprio significato e delle vere e proprie regole per descrivere e applicare questo concetto – e, infatti, è anche in atto un dibattito per capire quante e quali attività si possono includere in questa definizione –, ma il punto è che bisogna essere in comunione con la natura, tornando a sviluppare un corpo e una mente che siano adatti ad abitare fuori, a muoversi in mezzo agli animali, ad osservarli e saperli riconoscere, a coltivare i terreni, a pescare, cacciare, passeggiare, nuotare, fare escursioni, imparare la vegetazione e rispettarla.

I cittadini nordici usano questo concetto del friluftsliv per spiegare qualsiasi cosa venga fatta all'esterno, dalle corse all'ora di pranzo nella foresta al pendolarismo in bici, dalle corse sugli sci quando c'è la neve alle saune sul lago, dal tempo passato in una baita a un bel tuffo rigenerativo nelle acque fredde. È un concetto che, in quei luoghi, si lega anche a una sorta di diritto al «vagabondaggio», che permette – proprio grazie alla leggi che ci sono – di camminare o campeggiare praticamente ovunque, purché si dimostri rispetto per la natura circostante, la fauna selvatica e la gente del posto.
Forse non ce la facciamo a dirlo fri-lufts-liv, ma di certo possiamo provare a farlo.