Integratori alimentari per l’abbronzatura: sono sicuri per la nostra salute?

Siamo sicuri che gli integratori alimentari per l'abbronzatura sono sicuri per la nostra salute?

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Una pelle bella e abbronzata grazie agli integratori, ma anche una salute più precaria. Abbiamo pensato di approfondire questo delicato argomento con una riflessione del nostro biologo nutrizionista.

 

'Ci sono vari studi che mettono in luce gli effetti dannosi di una supplementazione di β-carotene, retinolo e vitamina A, quando non ve ne sia una necessità dovuta a carenze specifiche.

Uno studio denominato CARET condotto all’inizio degli anni novanta e pubblicato nel 2004 su un gruppo di 18.000 persone che presentavano un rischio elevato di cancro al polmone perché fumatori da lunga data, ha messo in luce come un’integrazione di β-carotene ha aumentato l’incidenza di tumore al polmone. Altri quattro studi dello stesso tipo hanno raggiunto le stesse conclusioni. Tra questi vi è lo studio denominato ATBC, condotto tra il 1985 e il 1993 in Finlandia su 30.000 fumatori, che ha avuto lo scopo di verificare l’effetto di una supplementazione di Vitamina E e β-carotene rispetto al cancro al polmone. Il risultato è stato molto preoccupante: il gruppo che aveva assunto gli integratori di β-carotene ha mostrato un aumento dell’incidenza di suddetto cancro.

Infine è bene menzionare un altro studio, SUVIMAX, condotto per 8 anni, dal 1994-95, su un gruppo di 13.000 volontari, che ha confermato il ruolo potenzialmente tossico di una supplementazione d’integratori a base di β-carotene sull’incidenza dei tumori. In particolare, in questo studio, uomini che avevano un tasso di PSA (Antigene Prostatico Specifico) elevato, hanno sviluppato tumori alla prostata in seguito all’assunzione d’integratori di β-carotene, i forti fumatori hanno avuto un aumento dell’incidenza del tumore al polmone e nelle donne è stato riscontrato un più alto tasso di tumori della pelle. Anche il retinolo, che come il β-carotene è un derivato della Vitamina A, ha mostrato gli stessi effetti negativi.

 

Il concetto di base è che gli integratori andrebbero assunti solo su prescrizione medica o consiglio di nutrizionisti abilitati all’esercizio della professione, che valutano se ci sono carenze tali da non poter essere colmate con la normale dieta. Molto spesso si esagera nel loro consumo, se ne fa un uso superfluo e non si considerano i possibili effetti collaterali di un eccesso di questi. In particolare i fumatori devono prestare molta attenzione all’assunzione d’integratori di β-carotene.

 

Tutti i micronutrienti (vitamine, sali minerali, fitocomposti) vanno assunti attraverso la dieta, sia perché in questo modo si evitano carenze o eccessi, sia perché non si conoscono ancora bene tutte le interazioni tra questi. Probabilmente il mix di queste sostanze negli alimenti è il fattore chiave e non potrà mai essere sostituito da nessun integratore multivitaminico.

 

Quindi via libera al consumo di frutta e verdura (5 porzioni al giorno) fresca e di stagione, specialmente ora che è arrivata l’estate'.

gc