Piste in adozione: parte il progetto per monitorare le ciclabili a Torino

Il progetto ‘Adotta una pista’ prevede la partecipazione diretta dell’intera community di ciclisti ed attivisti volontari per monitorare lo stato di salute delle piste ciclabili a Torino

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Monitorare lo stato di salute delle piste ciclabili a Torino attraverso un progetto sperimentale che prevede la partecipazione diretta dell’intera community di ciclisti e attivisti volontari. Stiamo parlando dell’iniziativa finanziata in crowdsourcing ‘Adotta una pista’, lanciata recentemente da ‘Bike Pride Fiab’ e ‘Sportorino’.

Il nuovo progetto, in particolare, prevede che il coinvolgimento degli utenti volontari possa consentire all’amministrazione comunale torinese di implementare i suoi strumenti di valutazione e controllo relativi allo stato di salute delle sue piste, in modo da intervenire con maggior tempestività su eventuali tratti di ciclabile in cattive condizioni (su un totale di quasi 200 km di percorso stradale).

Il progetto ‘Adotta una pista’, attualmente, è quindi alla ricerca dei primi ciclisti e attivisti che volontariamente si impegnino a monitorare eventuali problematiche riscontrate in uno o più tratti ciclabili della città. In pratica, gli utenti coinvolti dovranno compiere una valutazione dello stato di salute di una determinata pista (che rientri esclusivamente nell’area di competenza dell’area comunale torinese), segnalando, all’interno di un’apposita piattaforma on-line, eventuali criticità riscontrate durante il tragitto in bici. Le segnalazioni verranno poi confermate o meno da altri utenti.

 

Il progetto ‘Adotta una pista’ è ovviamente ancora legato ad una prima fase sperimentale, ma l’obiettivo sarà quello di sistematizzare ed integrare, col tempo, diverse modalità di comunicazione interattiva, non limitandosi soltanto alle piste ciclabili, coinvolgendo in un secondo momento anche le aree pedonali e le normali strade con più alta frequentazione di biciclette. L’obiettivo finale di questa iniziativa, sarà poi quello di costruire una mappa di piste ciclabili e pedonali, segnalando quelle usabili e quelle con problematiche in tempo reale. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo sito.

Matteo Ludovisi