Il futuro del fotovoltaico è sui tetti delle automobili

Secondo la Panasonic i tetti delle auto hanno il potenziale per diventare il nuovo punto di interesse del mercato del solare fotovoltaico

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L'azienda di elettronica Panasonic ha iniziato a produrre una serie di celle solari da 180 W che possono essere fissate sul tetto di un'automobile. Già nel mese di febbraio, aveva annunciato che avrebbe lavorato per permettere alla Toyota di utilizzare il fotovoltaico sull'ultimo modello della Prius.

Da un po' di tempo, i produttori stanno cercando di adattare le celle solari a tutto (piastrelle, finestre, coperture per edifici, zaini): ma i tetti delle automobili, in questo senso, fanno nutrire davvero molte speranze visto quante sono le auto che ogni giorno girano per il mondo.

Infatti la Panasonic non è l'unica ad essersi messa in moto: la Tesla di Elon Musk ha annunciato che la prossima Model 3 potrebbe avere il tetto solare e ha anche iniziato a vendere un tipo di tegole per le case con fotovoltaico incorporato; la Nissan offre un'opzione aggiuntiva con pannello solare per le sue auto elettriche Leaf; e la Hanergy sta cercando di sviluppare i tetti delle auto utilizzando chip solari a pellicola con la Fuyao Group.

A partire dalla fine di aprile, la Toyota aveva venduto già 1.350 unità in Giappone della nuova Prius dotata di pannelli solari, quasi il 9% del totale. È il primo modello produttivo di massa a dotarsi di pannelli solari che riforniscono di energia la batteria principale della vettura: dalla Toyota hanno fatto sapere di essere consapevoli del fatto che la quantità di carica che viene guadagnata non è ancora molto alta – si parla di un 10% di aumento del chilometraggio annuale dal solare – ma hanno spiegato che stanno lavorando per migliorare ancora.

Di fatto, però, questa scelta aiuta l'azienda nel suo obiettivo di ridurre le emissioni di anidride carbonica delle auto di nuova produzione del 90% per cento (a partire dai livelli del 2010) entro il 2050.