Automobili senza conducente in Gran Bretagna

Il Regno Unito prevede di avere in strada macchine senza conducente entro il 2021

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02 Dicembre 2017

Il governo britannico stima che entro il 2035 l'industria automobilistica senza conducente nel Regno Unito varrà 28 miliardi di sterline (circa 31,5 miliardi di euro). Ovviamente la completa integrazione di queste tecnologie nella vita quotidiana britannica richiederà modifiche alle normative e alla legislazione vigenti.

Lo avevano annunciato già nel 2013, ma ora le cose hanno iniziato davvero a muoversi e il ministro delle finanze Philip Hammond ha stanziato fondi in tal senso nel nuovo piano industriale e quindi la sperimentazione e lo sviluppo possono finalmente partire e la data essere annunciata: il 2021 sarà l'anno di queste nuove automobili.
E non si tratta solo di questo, la rivoluzione tecnologica del Regno Unito passerà anche attraverso le energie rinnovabili e l'intelligenza artificiale: due aree che saranno essenziali anche per regolare il lancio delle auto senza conducente per le strade della nazione.

Il tutto, ovviamente, è una tensione generale verso un allontanamento dai combustibili fossili: in tutto il mondo, le nazioni si stanno impegnando in cambiamenti simili, dal momento che ormai è noto l'impatto drastico dei combustibili fossili sull'ambiente e sui cambiamenti climatici, così come sono noti i benefici economici del passaggio alle fonti rinnovabili.

La Gran Bretagna non è il solo paese ad adottare veicoli autonomi. Il Canada ha già iniziato a testare auto senza conducente sulle sue strade e la Toyota dovrebbe iniziare a testare self-driving car già nel 2020.

Con queste iniziative e altre a suscitare il giusto interesse, i veicoli senza conducente dovrebbero diventare sempre più ampiamente accettati su scala globale nel corso degli anni venire.