Naomi Klein suona l'allarme: 'Una rivoluzione ci salverà'

Naomi Klein è giunta in Italia per presentare il suo ultimo libro 'Una rivoluzione ci salverà', incentrato sul riscaldamento globale

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La popolare giornalista, autrice del bestseller e manifesto no-global 'No Logo' (2000), è arrivata a Mantova per incontrare il pubblico italiano e ha subito dichiarato all'ANSA: 'non c'è più tempo da perdere: è necessaria una rivoluzione radicale nel modo di produrre e di pensare perché non si può procrastinare oltre la questione del surriscaldamento del pianeta'.

Al teatro Aristo ha presentato ieri la sua ultima fatica, 'Una rivoluzione ci salverà', libro molto critico sul sistema economico contemporaneo: 'Non abbiamo intrapreso le azioni necessarie a ridurre le emissioni perché questo sarebbe sostanzialmente in conflitto con il capitalismo deregolamentato, ossia con l'ideologia imperante nel periodo in cui cercavamo di trovare una via d'uscita alla crisi. Siamo bloccati perché le azioni che garantirebbero ottime chance di evitare la catastrofe - e di cui beneficerebbe la stragrande maggioranza delle persone - rappresentano una minaccia estrema per quell'élite che tiene le redini della nostra economia, del nostro sistema politico e di molti dei nostri media'.

Ma non tutto è perduto: la giornalista ha indicato in una recente intervista al Corriere della Sera anche alcuni segnali che considera positivi a livello globale: 'Molti: progetti di fracking bloccati in Polonia, Scozia, in vari Stati americani; lo sfruttamento di sabbie bituminose fermato nello stato di Alberta, in Canada; la decisione di Syriza di bloccare da subito una miniera nel Nord della Grecia'.

Purtroppo la conferma del global warming ci arriva anche dagli oceani, dato che il calore che immagazzinano rappresenta il 90% del surriscaldamento globale.

a.po