Sfruttare il sole per estrarre idrogeno dal mare

L'impianto solare galleggiante della Columbia University raccoglie l'idrogeno dall'acqua del mare

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Gli ingegneri della Columbia University hanno creato un «impianto ad energia solare» che galleggia sull'oceano, cattura l'energia solare e utilizza quell'energia per estrarre l'idrogeno dall'acqua di mare.


L'idrogeno è una fonte di energia pulita, anche se i metodi per estrarlo hanno spesso dimostrato di essere troppo costosi o energivori per essere fattibili. Un tipico sistema di estrazione dell'idrogeno utilizza l'elettrolisi dell'acqua, con H2 e O2 che vengono separati inviando una corrente elettrica attraverso l'acqua e sono divisi da una membrana, che di solito è molto delicata. Il nuovo impianto solare galleggiante non utilizza una membrana, il che lo rende abbastanza resistente da poter essere utilizzato in mare aperto.

La caratteristica progettuale più importante di questo sistema è proprio la mancanza di questa membrana, che è ciò che lo rende un sistema di estrazione più efficace. Invece di incorporare la membrana, infatti, il dispositivo utilizza una struttura a maglie asimmetrica in cui gli elettrodi, con un catalizzatore su un lato, raccolgono bolle di idrogeno o ossigeno. Una volta che le bolle sono abbastanza grandi, vengono tirate in camere di raccolta separate.

Anche se il team deve ancora effettivamente testare il suo design sull'acqua del mare, gli scienziati hanno dichiarato di sentirsi molto fiduciosi nel processo. «Siamo particolarmente entusiasti del potenziale delle tecnologie dei combustibili solari a causa dell'enorme quantità di energia solare disponibile», ha detto Daniel Esposito, capo ricercatore del progetto. «La nostra sfida è trovare tecnologie scalabili ed economiche che convertano la luce solare in una forma di energia utile che può anche essere immagazzinata per i momenti in cui il sole non splende».