Google goes green

Google annuncia che sarà alimentata al 100% da energie rinnovabili entro il 2018

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05 Dicembre 2017

Dopo dieci anni come società a emissioni zero, Google ha annunciato che tutti i suoi data center e tutti gli uffici verranno alimentati al 100% da energie rinnovabili entro il prossimo anno. Il gigante di internet ha compiuto rapidamente moltissimi progressi verso il raggiungimento del suo obiettivo, fissato nel 2016 e che sarà raggiunto entro il 2018. Nel suo rapporto ambientale del 2017, Google ha dichiarato di aver introdotto «nuovi modelli di acquisto di energia che altre aziende possono seguire» e «una linea guida per adottare un'ampia diffusione globale dell'energia pulita». 

A quanto dichiarato dall'amministratore di Google, Urs Hölzle, l'intento è quello di costruire strumenti che migliorino la vita delle persone non solo a livello telematico, ma anche attraverso la riduzione della nostra dipendenza dalle risorse naturali e dai combustibili fossili.

Questo rapidissimo rinnovamento di Google a favore dell'energia pulita è stato molto apprezzato non solo per l'influenza che può avere sulle altre società, ma anche per il suo impatto sul consumo energetico di Google, che è stato stimato, nel 2015, della stessa entità di quello dell'intera città di San Francisco.
In linea con la sua attenzione alla sostenibilità, Google ha anche avviato un'iniziativa per aggiungere sensori di qualità dell'aria ai veicoli della Google Street View e prevede di cambiare i propri sistemi di smaltimento dei rifiuti per assicurare che l'azienda non aggiunga nulla alle discariche – metà dei 14 data center di Google hanno già raggiunto questo particolare traguardo.

La maggior parte delle energie rinnovabili di Google viene acquistata da un fornitore esterno. Tuttavia, l'azienda sta facendo delle manovre interne per far sì di auto-procurarsi questa energia. Per esempio, ha recentemente acquisito l'azienda eolica Tellenes in Norvegia – l'accordo di 12 anni per la fornitura del 100% dell'energia prodotta potenzierà i data center in Finlandia, Belgio, Paesi Bassi e Irlanda.