CommOnEnergy: i centri commerciali conservano energia

Trasformare i centri commerciali da consumatori di energia a conservatori di energia: prende il via il progetto europeo CommOnEnergy

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I centri commerciali, si sa, consumano tantissima energia. Invertire questa tendenza e fare dei centri commerciali luoghi di conservazione di energia è l’obiettivo finale del progetto europeo CommOnEnergy, promosso dalla direzione generale per la Ricerca e l'Innovazione della Commissione Europea, che punta a sviluppare tecnologie e soluzioni per questo tipo di strutture.

Il progetto CommOnEnergy, che intende migliorare l’efficienza energetica dei centri commerciali vede l’adesione di 23 partner, tra cui 5 italiani: Schneider Electric D'Appolonia, Epta, Inres e Università degli Studi di Udine. Il progetto, della durata di 4 anni, è coordinato dai ricercatori dell' Istituto per le Energie Rinnovabili dell'Eurac.

L’attuazione del progetto CommOnEnergy prevede tre fasi: analisi tecnico-economica degli edifici adibiti a centro commerciale; sviluppo di tecnologie e soluzioni di retrofit; definizione di metodologie e strumenti finalizzati all'implementazione della riqualificazione energetica. Le misure previste perché i centri commerciali diventino conservatori di energia comprendono soluzioni tecnologiche, come vernici autopulenti o facciate multifunzionali in grado di reagire ai cambiamenti climatici, e strumenti per supportare le diverse fasi del processo di risanamento e valutarne gli impatti coinvolgendo tutti i soggetti interessati: proprietari del centro commerciale, clienti e titolari dei singoli esercizi. Le proposte di efficientamento energetico elaborate saranno testate su tre casi di studio: uno di essi si trova in Italia, e si tratta di un ex edificio industriale che verrà trasformato in centro commerciale; gli altri due sono un moderno centro commerciale norvegese ed un mercato tradizionale in Spagna.

gc