Solar Share: l’energia solare si condivide

L’energia del sole si condivide, anche a distanza: il progetto Solar Share che coinvolge 121 famiglie

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Grande successo per il solar energy sharing: sono già 121 le famiglie provenienti da ogni parte d’Italia che hanno aderito a Solar Share, il primo progetto nazionale di condivisione a distanza dell’energia solare, che permette di superare ogni limite geografico sfruttando in tutto il territorio italiano l’energia prodotta dall’impianto La Masseria del Sole, in funzione a Lecce. L’iniziativa è stata sviluppata da LifeGate, punto di riferimento per lo sviluppo sostenibile, in collaborazione con ForGreen, partner tecnico con grande esperienza nella creazione di progetti di condivisione di energia proveniente da fonti rinnovabili. 

Le 121 famiglie hanno scelto di aderire al progetto per investire nelle rinnovabili, produrre energia per la propria casa, avere un impianto di energia solare a prescindere dal condominio in cui si risiede, risparmiare, essere autonomi e indipendenti.

Solar Share è oggi pienamente attivo, ma ancora aperto a nuove adesioni. L’energia pulita arriva in ben 13 regioni italiane: in Veneto e in Lombardia, le regioni con il maggior numero di adesioni (rispettivamente 53 e 42), in Piemonte (8), in Emilia Romagna (4), in Liguria (3), in Trentino Alto Adige (2), in Umbria (2), in Toscana (2), in Puglia (2), nel Lazio (1), in Sardegna (1), in Friuli Venezia Giulia (1) e in Abruzzo (1).

Le famiglie che hanno aderito al progetto hanno scelto di diventare socie della Cooperativa Energia Verde WeForGreen e hanno partecipato all’acquisto dell’impianto solare che è in grado di produrre l’energia necessaria a soddisfare il loro fabbisogno energetico.

Solar Share è il primo progetto italiano che apre questa opportunità a tutti, indipendentemente dalla loro ubicazione geografica e superando limiti architettonici o il fatto di abitare in un condominio.

 

Solar Share rappresenta un nuovo modello di investimento energetico, una soluzione virtuosa per l’ambiente e per l’economia domestica: scegliere energia pulita, infatti, significa contribuire concretamente alla riduzione dell’inquinamento (generato dall’energia non rinnovabile prodotta da combustibili fossili) e, al contempo, risparmiare sul prezzo della bolletta di casa, rendendosi indipendenti dal mercato energetico.

gc