Energia dalla carta da parati

Una carta da parati vivente per raccogliere energia grazie alla fotosintesi clorofilliana

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12 Dicembre 2017

Questa volta, i ricercatori dell'Imperial College London hanno creato qualcosa di davvero incredibile: una carta da parati capace di raccogliere energia grazie a circuiti stampati a getto d'inchiostro e cianobatteri.

Il team ha descritto il prodotto come una bio-batteria e un pannello solare: dicono che un pezzo di questa carta da parati in formato iPad potrebbe fornire elettricità sufficiente per far funzionare un orologio digitale o una lampadina a LED.

L'Imperial College London, la University of Cambridge e i ricercatori della Central Saint Martins hanno lavorato insieme su questo progetto. Hanno utilizzato i cianobatteri come inchiostro, stampandoli con una stampante a getto su nanotubi di carbonio elettricamente conduttivi, che erano stati a loro volta stampati sulla carta: i cianobatteri – ancora vivi – hanno attivato la fotosintesi, consentendo al pannello bio-solare di raccogliere energia elettrica.

I ricercatori ritengono che ci siano diverse applicazioni per la loro carta da parati vivente – facendo l'esempio di un sensore ambientale monouso, travestito da carta da parati, in grado di monitorare la qualità dell'aria in casa, che, una volta terminato il suo lavoro potrebbe essere rimosso e lasciato biodegradare in giardino senza alcun impatto sull'ambiente.

La ricerca, pubblicata sulla rivista «Nature Communications», offre uno sviluppo molto interessante della tecnologia biofotovoltaica (BPV) microbica, sfruttando la capacità dei cianobatteri e di altre alghe di utilizzare la fotosintesi – sia di notte che di giorno – per convertire l'energia luminosa in una corrente elettrica utilizzando l'acqua come fonte di elettroni.

Gli ostacoli sono il costo e la durata, ma l'uso di stampanti a getto d'inchiostro facilmente reperibili sul mercato potrebbe consentire ai ricercatori di scalare la tecnologia con facilità.