In Germania sta per nascere un nuovo impianto eolico offshore, in grado di fornire elettricità pulita a circa 370.000 famiglie

 

Per produrre energia pulita, alcuni scienziati giapponesi hanno progettato il primo impianto offshore in grado di sfruttare sia il vento che le correnti marine

 

L’eolico, in Asutralia, e’ piu’ efficiente del carbone. Un esempio pratico che mette a confronto energia rinnovabile e energia fossile

 

Il pericolo della formazione di ghiaccio sulle turbine e’ uno dei motivi per cui l’eolico a terra non trova successo nei Paesi nordici. Ma si cercano delle contromisure

 

A marzo il nuovo corso di formazione di secondo livello per chi vuole specializzarsi nel settore del Minieolico. Anev e Uil mettono a disposizione borse di studio a copertura totale 

 

Produrre energia eolica con poco vento sara' presto possibile, grazie ad un impianto innovativo che sfrutta la fonte solare per generare una corrente d'aria discendente

 

 

L’eolico e’ la prima fonte di energia in Spagna: l’energia del vento ha prodotto piu’ elettricita’ di nucleare e carbone, arrivando da sola a produrre piu’ di un quarto di tutta l’energia nazionale

 

Per produrre piu' energia pulita, il Belgio potrebbe presto avvalersi di una nuova isola artificiale in grado di sfruttare la potenza in eccesso dei suoi parchi eolici offshore

 

L’eolico offshore cresce sempre piu’, soprattutto in Gran Bretagna, Danimarca e Belgio. In Italia non ci sono ancora impianti, ma saranno costruiti nel prossimo biennio

 

 

Eolico: 1.272MW installati in Italia nel 2012. Il settore ha raggiunto gli 8.144 MW ma si prepara a fronteggiare un periodo di rallentamento delle nuove installazioni dovuto alle aste e ai registri

 

Il futuro delleolico e appeso a un filo: il sistema delle aste a ribasso penalizza il settore. A partire dal 2013 gli impianti eolici installati si ridurranno del 75% rispetto alla media degli anni precedenti

 

Anev boccia le  Aste a ribasso, il nuovo metodo di incentivazione dell’eolico introdotto da Decreto Rinnovabili: i primi esiti del meccanismo sono a dir poco insoddisfacenti